• Articolo , 12 aprile 2010
  • Smart grid, progetti e formazione per un futuro davvero ‘smart’

  • Formazione di nuovo personale a supporto delle tecnologie relative alle reti intelligenti che sorgeranno. Usa e Giappone si muovono in parallelo per dare nuovi spunti alle economie creando nuovi posti di lavoro

(Rinnovabili.it) – I piani per l’incremento e la creazione di nuove tecnologie smart-grid negli Stati Uniti e in Giappone hanno ricevuto una notevole spinta grazie all’annuncio di nuovi programmi di formazione e progetti pilota.
In tal senso l dipartimento Usa dell’Energia ha confermato lo stanziamento di 100 milioni di dollari destinati al settore di cui beneficeranno circa 30mila persone.
Il segretario all’Energia Stephen Chu ha dichiarato che sono stati selezionati 54 programmi di formazione nell’ambito di un programma nazionale volto ad assicurare che l’Amministrazione intraprenda piani ambiziosi per la diffusione delle ‘reti intelligenti’ sostenuti da personale qualificato formato grazie al sostegno statale.
“Costruire e gestire smart grid darà lavoro a decine di migliaia di americani”, ha dichiarato Chu. “L’investimento di oggi contribuirà ad assicurare la forza lavoro per soddisfare questa esigenza. Questa è una grande opportunità per i lavoratori, potranno aggiornare le loro competenze e guadagnare di più, dando la possibilità ai disoccupati provenienti da altre industrie per ricominciare in un campo nuovo e in sviluppo”.
L’annuncio è stato dato presso il Centro di ingegneria e servizi Pepco a Rockville, nel Maryland, che riceverà presto 4,4 milioni di euro per finanziare un programma di formazione impegnato ad istruire i 700 tra vecchi e nuovi dipendenti.
L’iniziativa ha previsto un progetto pilota anche in Giappone, per un totale di 1,1 miliardi di dollari, assicurando il sostegno necessario a giganti come Toyota, Panasonic e Toshiba che stanno provvedendo all’istallazione di contatori intelligenti, stazioni di ricarica per veicoli elettrici e moduli solari per una potenza di 27 MW da istallare nelle case di Yokohama mentre altri 3 test sono in programma per Kyoto, Aichi e Kitakyushu, città giapponesi facenti parte il progetto.