• Articolo , 14 ottobre 2010
  • Smart grid, siglato memorandum tra Enel e IDGC Holding

  • Enel e IDGC Holding hanno firmato oggi un memorandum d’intesa per lo sviluppo e l’implementazione in Russia di reti e contatori intelligenti. Uno tra i primi obiettivi da realizzare sarà la modernizzazione della rete distributiva russa

(Rinnovabili.it) – Un nuovo accordo che poterà a sviluppare e potenziare le “reti intelligenti” anche in Russia è stato raggiunto oggi da Enel e IDGC Holding grazie alla firma congiunta di un memorandum d’intesa per l’implementazione delle smart grid sul territorio russo. L’accordo, firmato da Carlo Tamburi, direttore della divisione internazionale di Enel, e da Nikolay Shvets, direttore generale per IDGC Holding, prevede infatti l’implementazione di tecnologie innovative in Russia, compresa la gestione degli asset connessi alla rete e l’istallazione su larga scala di contatori intelligenti.
Il memorandum prevede che le due aziende collaborino a progetti comuni collegati allo sviluppo delle smart grid ma già da ora le compagnie stanno valutando ulteriori ambiti di cooperazione che potrebbero tradursi, come riferisce una nota ufficiale di Enel, anche nella possibile costituzione di una futura società comune. Enel e IDGC Holding si sono rese già disponibili a far proseguire la collaborazione anche nel campo della progettazione, dello sviluppo di una politica tecnica standardizzata, e dell’unificazione e attuazione delle norme di gestione della qualità.
Tra i primi obiettivi che verranno realizzati ci sarà innanzitutto la modernizzazione della rete distributiva in Russia e, da qui ai prossimi tre mesi, le sue compagnie daranno vita a un comitato per assicurare l’organizzazione e il coordinamento degli sforzi. “Con la firma di questo memorandum con IDGC Holding – ha ricordato Tamburi – stiamo consolidando la nostra competenza nelle tecnologie smart grid. La collaborazione con una società che rappresenta l’asse portante della distribuzione di energia elettrica in Russia facilita lo scambio di migliori pratiche, nonché l’attuazione di comuni progetti di R&D”.