• Articolo , 23 novembre 2007
  • Smentiti i luoghi comuni: Pechino si impegna sulle rinnovabili

  • Pubblicato in questi giorni un rapporto del Worldwatch Institute sul futuro energetico del paese asiatico. Idrico, eolico e solare forniranno il 20% dell’energia nella Cina del 2020

I ricercatori Eric Martinot, dell’organizzazione ambientalista americana Worldwatch, e Li Junfeng, vice presidente della Renewable Energy Society cinese, hanno esaminato i progressi della Cina nel divenire leader mondiale della produzione verde. Ed è proprio di questi giorni la loro pubblicazione “Powering China’s Development: The Role of Renewable Energy”, uno studio che ribalta i luoghi comuni solitamente associati al colosso asiatico. Come si legge dal rapporto, la Cina, già oggi, è leader nelle istallazioni di pannelli solari e nel settore del mini-idrico. Grazie ad un impressionante programma di sviluppo dell’eolico (20.000 Mw nei prossimi 10 anni) ed ad una combinazione di ambiziosi obiettivi ha ottime possibilità di raggiungere e probabilmente superare il suo obiettivo di produrre entro il 2020 il 15% da fonti rinnovabili. La quota di 400 gigawatt che andrebbe a raggiungere, sarebbe il triplo degli attuali 135 gigawatt prodotti, avvicinandosi molto all’ambizioso traguardo del 20% fissato per lo stesso anno dall’Unione Europea. Stando ancora alla ricerca, il forte impegno di Pechino nel campo della ricerca, potrebbe poi portare il paese a raggiungere quota 30% nel 2050. (Fonte La Repubblica)