• Articolo , 30 ottobre 2009
  • Smog, altri 10 milioni per l’installazione dei filtri antiparticolato

  • Altri dieci milioni di euro per rifinanziare il bando regionale riservato a chi installa un Filtro antiparticolato (Fap) sul proprio veicolo commerciale diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2.E’ quanto prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore regionale alla Qualità dell’Ambiente, Massimo Ponzoni. I contributi sono destinati alle imprese (individuali o societarie) […]

Altri dieci milioni di euro per rifinanziare il bando regionale riservato a chi installa un Filtro antiparticolato (Fap) sul proprio veicolo commerciale diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2.E’ quanto prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore regionale alla Qualità dell’Ambiente, Massimo Ponzoni.
I contributi sono destinati alle imprese (individuali o societarie) e agli enti pubblici di tutto il territorio regionale che installino i Fap sui veicoli trasporto merci di categoria N1 (di peso complessivo a pieno carico tra 2,5 e 3,5 tonnellate), N2 (fino a 12 t.) e N3 (sopra le 12 t.). L’entità del contributo corrisponde al 75% del costo sostenuto, con tetti massimi stabiliti come di seguito: – categoria N1 (fino a 3,5 t.): 3.100 euro – categoria N2 (fino a 12 t.): 3.750 euro – categoria N3 (fino a 18 t.): 4.300 euro – categoria N3 (più di 18 t.): 5.500 euro “Stiamo puntualmente mantenendo l’impegno dichiarato, e cioè che gli eco-incentivi regionali sarebbero stati a ciclo continuo”, commenta il presidente Roberto Formigoni. “Infatti la nostra politica è soprattutto quella di favorire e sostenere comportamenti virtuosi e l’utilizzo di sistemi a minore emissione”. “Il bando preesistente, che aveva ricevuto il plauso da parte delle associazioni di categoria – sottolinea Ponzoni – è stato rifinanziato in tempi record dal momento che i fondi sono stati richiesti ed erogati molto rapidamente. Solo nell’ultima settimana di ottobre sono state presentate domande di incentivo per oltre 6 milioni di euro”.

NB – Per alcuni modelli di categoria N1 il Filtro antiparticolato non ha avuto a tutt’oggi l’omologazione ministeriale.

Ed ecco un quadro degli altri incentivi, i cui bandi sono aperti.

AUTO: sostituzione con una nuova o usata, oppure installazione impianto a metano/gpl. Il contributo di 3.000 euro viene concesso per l’acquisto di un’auto nuova o usata – elettrica, ibrida, gpl, metano, bi-fuel, o a benzina di classe Euro 3 o superiore e la contestuale rottamazione di un veicolo Euro 0 (benzina o diesel), Euro 1 diesel o Euro 2 diesel.
Possono presentare domanda per ottenere l’incentivo i cittadini della zona critica A1 che hanno un reddito familiare sotto una certa soglia, che viene alzata se c’è la presenza di figli minori o di persone disabili: ad esempio per una persona singola il limite di reddito è 20.000 euro (30.000 per un disabile) che diventano 49.200 per una famiglia di quattro persone (59.200 se c’è un disabile).
IMPIANTO GPL/METANO – In alternativa è possibile ottenere un contributo di 600 euro per installare un impianto a Gpl o metano (naturalmente solo per auto con motore a benzina).
VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI: sostituzione con un mezzo nuovo non diesel. Il bando riguarda i veicoli per trasporto merci diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 di categoria N1 (cioè fino a 3,5 t. di peso complessivo a pieno carico).
E’ rivolto alle imprese su tutto il territorio regionale (quindi anche artigiani e commercianti) e mette a disposizione un incentivo per sostituire (con rottamazione) tali veicoli con mezzi nuovi a bassa emissione (benzina, metano o gpl, ma non diesel), sempre della categoria N1. L’incentivo è di 2.000 euro per veicolo e ogni azienda può rottamare e sostituire con veicolo nuovo (di prima immatricolazione) fino a 2 mezzi (ottenendo dunque, in questo caso, 4.000 euro).
Anche questo contributo è cumulabile con gli incentivi statali. I beneficiari sono le società o imprese con sede legale o anche solo operativa in Lombardia.
MOTO – Vengono erogati incentivi di 200-400 euro per l’acquisto di ciclomotori e motocicli nuovi a basso impatto (benzina) o 2000 euro (elettrici). I fondi sono destinati ai cittadini residenti nella zona critica A1. Un contributo di 80 euro sarà assegnato a chi deciderà di rottamare un ciclomotore o motociclo Euro 0 o Euro 1.