• Articolo , 8 gennaio 2009
  • Smog e polveri sottili in picchiata. In città si respira un’aria ‘pulita’

  • Significativo miglioramento della qualità dell’aria a Pesaro: il 2008 chiude con un numero di giornate di superamento dei limiti per le Pm 10 dimezzato rispetto al 2007 e il valore della media annuale delle polveri sottili che si riduce complessivamente del 13 per cento. I dati, rilevati dalle stazioni per il monitoraggio degli inquinanti nella […]

Significativo miglioramento della qualità dell’aria a Pesaro: il 2008 chiude con un numero di giornate di superamento dei limiti per le Pm 10 dimezzato rispetto al 2007 e il valore della media annuale delle polveri sottili che si riduce complessivamente del 13 per cento.
I dati, rilevati dalle stazioni per il monitoraggio degli inquinanti nella nostra città, registrano valori in netto miglioramento: la centralina di via Scarpellini, individuata a livello regionale quale “stazione primaria di fondo urbano” – e pertanto rappresentativa della qualità dell’aria della zona urbana a scala comunale -, conta nel 2008 solo 28 giornate di sforamento contro le 65 del 2007.
Un buon risultato considerando che il limite delle 35 giornate annue, previsto dalla normativa comunitaria, non è stato quindi superato. La centralina di via Giolitti – da sempre considerata un punto critico e oggi non più indicativa e significativa della rete regionale – vanta addirittura un migliore primato: sono 56 in meno le giornate di sforamento rispetto al 2007.
“Per la prima volta in assoluto i parametri dell’inquinamento da polveri sottili a Pesaro rientrano nei limiti di legge – ha dichiarato soddisfatta Gloriana Gambini, assessore all’Ambiente e all’Energia del Comune di Pesaro – una vera e propria battuta d’arresto, testimoniata non solo dal ridotto numero di sforamenti, ma anche, laddove si sono verificati, dal limitato tasso di superamento degli stessi rispetto ai valori limite”.
Complici del buon andamento della qualità dell’aria sono state le condizioni meteo-climatiche di quest’anno che hanno mitigato il ristagno degli inquinanti e anche la ‘crisi globale’ che ha portato a rivedere i comportamenti quotidiani facendo preferire stili di vita e mobilità più sostenibili.
“Indubbiamente però accanto al contributo di eventi esterni o casuali il miglioramento registrato – continua la Gambini – va anche attribuito a quanto l’Amministrazione ha fatto e sta facendo in questo campo. Fin dal 2004, un nutrito Programma di azioni per il miglioramento della qualità dell’Aria, ha introdotto in modo organico e strutturale le leve principali di intervento su cui agire: la mobilità sostenibile mediante la graduale realizzazione della rete delle piste ciclabili, la creazione di parcheggi scambiatori, l’attivazione di navette di collegamento, il potenziamento del trasporto pubblico; il risparmio energetico e lo sviluppo di fonti rinnovabili sul territorio comunale con l’installazione di impianti fotovoltaici sulle proprietà comunali (che si aggiunge all’obbligo di installazione per nuove costruzioni private) e inoltre grazie ai controlli degli impianti termici civili che in quattro anni hanno prodotto significativi risparmi di combustibile ed una maggiore sicurezza impiantistica”.
“Altro dato rilevante – aggiunge l’assessore – è che nel corso dei due bienni trascorsi si è notevolmente ridotto il numero delle centrali termiche alimentate con il terribilmente inquinante olio combustibile; il graduale rinnovamento del parco veicolare stimolato anche dalle misure di limitazione della circolazione per le auto più vecchie nella zona del centro-mare; gli interventi di rimboschimento urbano. Sono stati tutti interventi che, sommatisi, hanno saputo determinare un vero e proprio effetto moltiplicatore. Non resta che proseguire con incessante impegno lungo la rotta tracciata”.