• Articolo , 4 dicembre 2009
  • Snam Rete Gas investirà 6,4 milioni di euro, risparmi per 200 milioni

  • La società dell’Eni, che gestisce la maggior parte dei nostri gasdotti ha elaborato il proprio piano strategico, in base alle nuove tariffe stabilite dall’Autorità per l’energia per il trasporto del gas. Queste hanno indicato una remunerazione del 6,4% sul capitale investito netto (Rab) per il terzo periodo, 2010-2013. Il gruppo Snam Rete Gas investirà 6,4 […]

La società dell’Eni, che gestisce la maggior parte dei nostri gasdotti ha elaborato il proprio piano strategico, in base alle nuove tariffe stabilite dall’Autorità per l’energia per il trasporto del gas. Queste hanno indicato una remunerazione del 6,4% sul capitale investito netto (Rab) per il terzo periodo, 2010-2013. Il gruppo Snam Rete Gas investirà 6,4 miliardi nel periodo 2009-2012, di cui 1,4 miliardi nel 2009.
L’Eni ha reso noti anche i dati definitivi sul piano che riguarda Stogit e Italgas, controllate dallo scorso febbraio.
L’incremento medio annuo della Rab (Regulated Asset base) è intorno al 4,5%. L’integrazione con Stogit e Italgas porterebbe ad un taglio dei costi di circa 40 milioni di euro nel 2010 e di 80 milioni nel 2012, (base i costi del 2008).
“A livello accumulato nel periodo 2009-2012 – ha detto l’ad, Carlo Malacarne – i risparmi dall’integrazione di Stogit e Italgas sono pari a 200 milioni di euro. “Riguardo all’indebitamento – il Cfo, Antonio Paccioretti, ha fatto notare che – sarà pari a 10,2 miliardi di euro a fine anno”. Con un dividendo di 18 centesimi per azione nel 2009 che costituisce una base di crescita per il futuro.