• Articolo , 31 marzo 2011
  • Solare al posto di generatori diesel. Cuba vola verso le rinnovabili

  • La volontà c’è, ma l’impegno del governo ha bisogno di finanziamenti a lungo termine che sostengano la realizzazione di nuovi impianti in grado di sfruttare il grande potenziale energetico dell’isola

(Rinnovabili.it) – Gli sforzi del governo cubano per lo sviluppo delle energie rinnovabili sono stati evidenziati ieri da un rappresentante del Ministero dell’Industria, Argelia Balboa, occasione durante la quale ha affermato l’impegno del governo dell’isola nella definizione di nuove politiche energetiche ad hoc. Cuba, attualmente abitata da 11 milioni di persone, ha raggiunto il margine di elettrificazione del 98% lasciando quindi al buio ‘solo’ 120mila famiglie che vivono nelle aree più remote, contro il 56% registrato negli anni 50 del secolo scorso. Contestualmente le autorità stanno lavorando per sostituire i generatori di energia elettrica alimentati a diesel per garantire a queste persone energia più sostenibile, prodotta attraverso moduli solari e biogas dal legno.
Una ‘Rivoluzione Energetica’, quella proposta dal governo, che ha portato i cambiamenti di paradigma necessari “per il passaggio alla generazione centralizzata e diffusa di grandi centrali termoelettriche”.
Dai dati rilasciati durante l’incontro alla fine del 2010 erano stati istallati più di novemila moduli fotovoltaici, seimila moduli solari-termici, 8.600 rotori eolici e 4 parchi eolici con 20 piccoli aerogeneratori. Ma a contribuire alla generazione di energia pulita il territorio conta anche 554 impianti a biogas, 600 forni a biomassa forestale per la produzione di mattoni e 173 impianti idroelettrici nelle zone montane, dove servono circa 35mila abitanti dell’area.
Nonostante i successi ottenuti la Balboa ha ammesso che non pochi problemi stanno rallentando la diffusione delle energie alternative sul territorio cubano con la necessità primaria di finanziamenti a lunga termine che sostengano la costruzione di nuovi impianti.
L’esperta della nazione caraibica, parteciperà inoltre alla seconda riunione tecnica sulle energie rinnovabili dell’Osservatorio per l’America Latina ei Caraibi, che riunisce 12 paesi della regione e gli ospiti provenienti da Cina, India e Spagna.