• Articolo , 8 ottobre 2009
  • Solare termico, in Europa un futuro da 271,6 GW

  • Nell’Unione Europea l’energia termica è protagonista del 49% dei consumi finali; ovvio dunque l’apporto che il settore del solare potrà dare, soprattutto in riferimento agli obiettivi della direttiva 20-20-20 e l’industria Ue spiega come

(Rinnovabili.it) – Al fine di fornire all’Unione europea e agli Stati membri informazioni documentate sul contributo del solare termico all’obiettivo energetico stabilito dalla direttiva RES (2009/28/EC), l’Estif (European Solar Thermal Industry Federation) ha condotto una serie di indagini approfondite in cinque nazioni rappresentative, quali Austria, Danimarca, Germania, Polonia e Spagna. Il lavoro è servito per poi estrapolare le informazioni ai 27 paesi UE e calcolar il futuro della domanda di riscaldamento e di raffreddamento in vista di scadenze come il 2020, 2030 e il 2050, prendendo in considerazione la riduzione complessiva dovuta all’applicazione di misure d’efficienza energetica.
Il risultato è contenuto nel documento “Potential of Solar Thermal in Europe”che ne traccia le potenzialità del settore attraverso l’utilizzo di un modello basato su tre scenari: ‘Business As Usual’, ‘dispiegamento del mercato avanzato’ comprendente meccanismi di supporto finanziario e politico e lo scenario di “politica e R&S completa” in cui si integrano al precedente anche misure di efficienza energetica e attività di ricerca e dunque il più ambizioso.
Se le condizioni di quest’ultimo venissero applicate, spiega Estif, il contributo del solare termico al raggiungimento dell’obiettivo del 20% di energie rinnovabili nell’UE sarebbe del 6,3% che richiederebbe un tasso annuo di crescita del relativo mercato del 26%. In tal caso la superficie totale di collettori a 2020 arriverebbe ai 388 milioni di metri quadrati, corrispondenti a 271,6 GWth di capacità installata ed un effetto considerevole si avrebbe pure sull’occupazione che comprenderebbe 470.000 posti di lavoro a tempo pieno sempre entro la stessa data.
Ovviamente a previsione ambiziosa deve corrispondere un certo coraggio finanziario, che in cifre corrisponderebbe a 214 miliardi di euro da investire in produzione, progettazione, commercio e installazione di impianti solari termici. Lo studio, redatto da Werner Weiss (AEE Intec) e Peter Biermayr (Vienna University of Technology) è disponibile per il download all’indirizzo: www.estif.org. o in alternativa è visionabile la sintesi in lingua italiana sul “sito di Assolterm”:http://www.assolterm.it/download/doc_download/101-potential-of-solar-thermal-in-europesummary.htlm.