• Articolo , 23 novembre 2009
  • Solare termodinamico: Archimede prossimo alla fase finale

  • Il Commissario Enea Giovanni Lelli visita l’impianto presso la centrale Enel di Priolo Gargallo, prossimo alla fase di ultimazione

(Rinnovabili.it) – Era novembre di 6 anni fa quando l’Enea presentò alla stampa l’accordo di collaborazione con l’Enel su “Archimede”, il progetto innovativo di un impianto solare termodinamico integrato alla centrale di Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa, dove sono presenti due unità di produzione di energia elettrica a ciclo combinato da 380 MW.
Si tratta, nello specifico, di un campo solare composto da 54 collettori parabolici atti a concentrare i raggi luminosi su tubi percorsi da un fluido termovettore; quest’ultimo è costituito da sali fusi in grado di accumulare calore ad alta temperatura, 550 °C, per renderlo disponibile in ogni momento della giornata e in qualsiasi condizione meteorologica, e dunque anche di notte e in assenza di sole. L’attesa conclusione dei lavori, di quello che sarà il primo impianto nel suo genere in Italia, potrebbe essere prossima.
Dalla visita condotta oggi dal commissario dell’Agenzia Enea, l’ing. Giovanni Lelli, accompagnato dall’ing. Livio Vido, Direttore della Divisione Ingegneria e Innovazione Enel, è emersa infatti l’evidenza di come Archimede sia oramai nelle ultime fasi di realizzazione, al punto da poter già mettere una prima data indicativa nel calendario del 2010.Premusibilmente sarà ultimato entro la primavera del prossimo anno e l’entrata a regime consentirà di acquisire esperienza operativa nell’utilizzo di questo tipo di impianto, nel cui sviluppo componentistico Enea ha prodotto diversi brevetti.