• Articolo , 2 luglio 2007
  • Solare termodinamico: bozza sul nuovo conto energia

  • Sta per essere ultimata la bozza di decreto tra il ministero dell’Ambiente e quello dello Sviluppo Economico per varare i nuovi incentivi

Il ritorno del premio Nobel Rubbia sullo scenario energetico nazionale sta dando i suoi primi frutti. L’incentivo proposto per il solare a concentrazione si attesterebbe sui 0,20 -0,25 euro a Kwh per 25 anni, in seguito ai quali verrà istituita una tariffa garantita a 0,21 euro a Kwh fino a fine vita dell’impianto, che viene stimato intorno ai 30-35 anni complessivi. Se l’iter di approvazione del provvedimento sarà veloce, gli incentivi potrebbero essere a disposizione già dal 2008. Ricordiamo che la tecnologia del solare termodinamico ad alta temperatura sfrutta l’energia catturata dagli specchi parabolici e immagazzinata da un fluido rappresentato da una miscela di sali fusi, che non causa problemi e consente di accumulare l’energia in modo da renderla disponibile in ogni momento, anche quando non c’è il sole. Vi è poi il fattore temperatura che è fondamentale, perché lo scopo finale è produrre vapore per far girare le turbine. La vecchia tecnologia solare non arrivava a superare i 350 gradi, ora raggiungiamo i 550 gradi, la stessa temperatura che si usa negli impianti a combustibili fossili. La tecnologia può soddisfare esigenze diverse: essere utilizzata sia in impianti di taglia elevata, intorno a 1 MW, connessi con la rete elettrica, sia in impianti più piccoli. (fonte Ansa)