• Articolo , 10 maggio 2011
  • Solarexpo 2011, il bilancio finale

  • L’evento in ascesa non risente delle incertezze legislative del settore: con un bilancio di 71.950 visitatori certificati in tre giorni riconferma, ancora una volta, la propria leadership a livello italiano

Si è chiuso lo scorso venerdì il più importante evento italiano sulle rinnovabili di questo anno. Solarexpo ha concluso dopo tre giorni il suo 12° appuntamento ed ha confermato il successo che ogni anno lo accompagna dalla sua nascita. La fiera si è chiusa con un’affluenza che è andata oltre le previsioni, sono stati infatti 71.950 e non come previsto 70.000 i visitatori della tre giorni rinnovabile. I numerosi convegni che si sono tenuti al Solarexpo hanno potuto contare su 300 relatori con un’affluenza di 5280 persone.
Sara Quotti Tubi direttore di Solarexpo e Greenbuilding ha commentato così i dati di affluenza alla fiera “Il successo di pubblico e l’alto numero di aziende presenti hanno confermato Solarexpo e Greenbuilding come due eventi leader nel panorama fieristico italiano e internazionale” e ha poi aggiunto ”Diventa sempre più evidente il valore aggiunto dato dalla sinergia dei due eventi che nel loro insieme offrono al visitatore uno scenario completo di tecnologie innovative e a basso impatto ambientale”
Moltissime le aziende che quest’anno hanno colto l’occasione offerta da Solarexpo per presentare le proprie novità, ne citiamo solo alcune in quanto fare un accenno seppure di poche righe per tutte sarebbe impossibile. Cominciamo dalla *Electro Solar Srl* l’azienda leader del settore fotovoltaico che ha presentato *_THOR UDV_* un veicolo in versione customizzata prodotto da Fornasari (in collaborazione con AstroBionix), la casa italiana che produce artigianalmente auto di lusso. L’originale mezzo di trasporto è fornito di 0,5 kWp di moduli fotovoltaici custom alta efficienza prodotti della stessa Electro Solar, di una batteria supplementare per un accumulo di carica pari a 400 Ah e di un Inverter Sinusoidale da 1000 W – 220 Vac. Mediante questo kit fotovoltaico si alimentano gli accessori quali il sistema di navigazione, la telefonia satellitare, la strumentazione medica di bordo, il trasporto kit vaccini e illuminazione esterna supplementare.

La *Geo Model Solar*, co-autrice del famosissimo PVGIS, lo strumento che da anni affianca chi si occupa di fotovoltaico, ha quest’anno presentato *_SOLAR GIS_* un servizio on line che propone un’accuratezza del dato tale da favorire ulteriormente gli studi di fattibilità in campo solare. Con vari strumenti al suo interno sarà possibile acquistarlo on line e pianificare simulare e ottenere reporting per Europa, Africa, Asia e Brasile. La *ATEC Robotics* – Advanced Technologies for Reserch and Industry ha presentato il suo inseguitore solare che basa la sua alta tecnologia sull’esperienza dell’azienda nel campo astronomico, con una particolare attenzione all’aspetto di impatto ambientale. Il sistema di tracciamento e inseguimento è molto complesso ma con una interfaccia utente semplicissima, il sistema si sostituisce ad un tecnico installatore specializzato e dispone i pannelli, dal momento dell’installazione in poi e senza bisogno di aggiustamenti, sempre al massimo della producibilità tenendo conto di tutti i fattori, compreso vento e addirittura la grandine che possono limitare la produzione o addirittura danneggiare i pannelli. La *SOLON* ha invece presentato quattro prodotti innovativi per il mondo fotovoltaico, il primo è *_SOLON SOLfixx_*, un sistema di montaggio facile e veloce adatto per tetti piani e con un peso estremamente limitato, per chi ha problemi di ombreggiamento è stato proposto invece SOLON SOLraise che permette una producibilità maggiorata in tali condizioni del 25%; segnaliamo infine un sistema ad integrazione totale *_SOLON SOLitaire_* che oltre a beneficiare della tariffa incentivante del Conto Energia riservata ai prodotti “innovativi” e a pesare solo 14 kg a metro quadro la cornice in poliuretano, risulta totalmente impermeabile all’acqua e grazie ai fori di aerazione di cui è fornita garantisce al contempo una ottimale circolazione dell’aria che consente di evitare il surriscaldamento e quindi le perdite di efficienza.

*EOSOLARE* ha esposto il suo nuovo brevetto di vetro camera fotovoltaica che raggiunge un’efficienza del 16,33% e la abbina con una produzione di energia termica. Con una superficie di appena 6 metri quadrati si possono ottenere una superficie finestrata e 1kWp in meno di con la totale integrazione del fotovoltaico. Un router che ha carpito la nostra attenzione è _myPowerRouter_ della *Nedap* che è in grado di collegare le informazioni di più router connessi e registrati mediante un portale web. Con l’accesso al portale si apre un’interfaccia utente molto esaustiva ma facile da gestire che farà da guida nell’acquisizione di dati di produttività energetica, monetaria e di corretto funzionamento degli impianti collegati. Sarà poi possibile monitorare anche i consumi energetici del sistema e commutare un autoconsumo in alimentazione per ottenere così la completa visione dei flussi elettrici e monetari e aiutare l’ottimizzazione dei profitti. La *ZSolex* propone invece (ma non è una novità assoluta) un sistema a concentrazione dotata di inseguitore per produrre acqua calda e riscaldamento. Il sistema consente di ottenere ottimi risultati anche in ambienti particolarmente freddi e già dalle prime ore della giornata,con una struttura di fissaggio facilissima da gestire, l’apparato completo ricorda una parabola satellitare con delle dimensioni un poco più grandi.

Della *Sovello,* azienda leader del settore fotovoltaico citiamo invece un particolare modo di produrre il wafer denominato _*String Ribbon_*, che con il principio della tensione superficiale consente di eliminare gli sfridi, i tagli e quindi i costi anche in termini di impatto ambientale del ciclo produttivo. Il wafer si forma mediante due sottili fili metallici che scorrendo in un crogiolo piatto colmo di silicio fuso trascinano su una sottile lastra di materiale, il silicio spesso solo 2 millimetri e largo 80mm solidifica ed è pronto quindi ad essere separato in celle e trattato. Passiamo ora alla *Solergy* che propone *_Cogen CPV_* una tecnologia ad alta concentrazione fotovoltaica all’avanguardia che consente una cogenerazione di elettricità e acqua calda con una efficienza dichiarata che può arrivare fino al 75%. Si tratta di un sistema ad inseguimento che si compone di celle facilmente sostituibile e lenti formate di un’ottica primaria di concentrazione interamente in vetro . Infine citiamo anche i prodotti della *Almeco* che propone *_Vega Flex,_* un pannello rigido in alluminio studiato per concentratori, che unisce una lunga durata e robustezza ad un’efficienza elevatissima. La struttura del pannello è interamente in alluminio con una struttura in più strati che promette rigidità e stabilità e non pone problemi di fragilità favorendo le operazioni di montaggio.

Simpatica iniziativa quella della *Convert* che per promuovere i suoi sistemi a concentrazione *_Convert MX1_* dotati di inseguitore monoassiale ha proposto _“Metti in Campo la tua Energia”_ in collaborazione con i giocatori della Scaligera Rugby che hanno intrattenuto gli intervenuti con divertenti giochi. Il Polo Solare Organico della regione Lazio nato nel dicembre 2006 ha invece proposto nel suo stand i risultati a dir poco strabilianti del lavoro svolto dal 2006 al 2011, uno per tutti l’efficienza delle celle fotovoltaiche organiche è passata in questi anni dall’1% all’11% portando a produrre un pannello totalmente riciclabile ai livelli di produzione di energia di un amorfo.