• Articolo , 26 marzo 2010
  • Solarexpo, un appuntamento con la Ricerca sostenibile

  • Torna dal 5 al 7 maggio 2010 la mostra e convegno internazionale su energie rinnovabili e generazione distribuita con previsioni tutte in crescita rispetto al 2009

(Rinnovabili.it) – Un appuntamento imperdibile. Dal 5 al 7 maggio 2010 alla Fiera di Verona si terrà l’undicesima edizione di Solarexpo, la Mostra convegno internazionale su energie rinnovabili e generazione distribuita, che, come dimostra l’attenzione crescente del pubblico verso l’evento, è divenuta punto di riferimento mondiale in questo campo in continuo movimento.
L’anno scorso si è assistito ad un trend in ascesa sull’edizione precedente del 2008 del 18% con 1060 aziende espositrici e case rappresentate di cui 405 estere; quest’anno invece si potrà contare su ben 1.200 aziende espositrici e case rappresentate di cui 420 estere. La superficie fieristica coperta arriverà a 100.000 mq che si prevede dovranno ospitare 70.000 visitatori professionali qualificati.
Un percorso espositivo multimediale basato su tecnologie di ultima generazione darà vita ad un evento che renderà protagonista l’architettura solare: stiamo parlando del SOLARCH, building solar design &technologies.
“Un’area tematica – spiega Luca Zingale direttore scientifico di Solarexpo – in cui verrà dato risalto alle tecnologie più innovative e ai migliori progetti internazionali di design solare e di completa integrazione architettonica di fotovoltaico e di solare termico. In altre parole – aggiunge Zingale – SOLARCH sarà l’espressione del punto più alto del connubio tra la tecnologia solare e il linguaggio architettonico della contemporaneità”. Grazie a videoproiezioni interattive le tecnologie presentate possono essere scorse nel modo più comodo dai fruitori dell’esposizione.
Altro evento speciale e progetto di nuova concezione che si aggiunge in questa edizione è l’R4R – ResearchforRenewables pensato per tutte le realtà di “ricerca che si fa impresa”, attive sul territorio italiano nei comparti delle energie rinnovabili con l’ambizione di costituire punto di riferimento di respiro internazionale sul tema. Protagonisti di quella che diverrà la prima “community” italiana della ricerca sulle ecoenergie saranno gli spinoff universitari con tutte le altre istituzioni scientifiche fino agli startup innovativi che agiscono nell’ambito delle energie rinnovabili e delle tecnologie energetiche di ultima generazione. Con l’obiettivo, come spiegano gli organizzatori, “di inviare un segnale forte alle istituzioni, agli imprenditori e agli attori della finanza dedicata che in Italia c’è una ricerca viva, capace di produrre in modo competitivo innovazione di prodotto e di processo in comparti tecnologici che sono assolutamente cruciali per lo sviluppo della società della conoscenza e di un’economia low-carbon”.