• Articolo , 10 maggio 2009
  • Solarexpo: una decima edizione da ricordare

  • Chiusi i battenti dell’edizione 2009, l’organizzazione di Solarexpo può ritenersi soddisfatta per l’affluenza di pubblico, per la partecipazione alle conferenze e ai meeting, e per il livello del dibattito

La seconda giornata di Solarexpo & Greenbuilding aveva già battuto i record della precedente edizione, con un più 34% rispetto alla seconda giornata del 2008 per un totale di 24.200 visitatori. Sabato, terza e conclusiva giornata, sì è ripetuto il fenomeno e si è potuto calcolare l’afflusso totale dei visitatori che ha superato sebbene di poco le stime fatte prima dell’evento, sono stati infatti 63.000 i visitatori che hanno anche affollato i 50 convegni con 6.450 presenze.

*Fotovoltaico conviene* – I convegni hanno visto la presenza di ben 320 relatori tra i quali spiccavano molti nomi di rilievo internazionale ricordiamo l’intervento di Winfried Hoffman presidente della European Photovoltaic Industry Association (EPIA) che all’Italian Pv Summit ha dichiarato “Troppo spesso si sente dire che il fotovoltaico costa troppo e che arriverà ad essere competitivo solo fra 20 anni. È un errore, già ora siamo in grado di spingere verso il basso il costo per il kWh solare ad un tasso medio annuo dell’8%. Oggi, la produzione fotovoltaica in Europa costa tra 20 e 40 centesimi al kWh; fra 8 anni sarà tra 10 e 20 centesimi di euro e dopo altri 8 anni scenderà a 5-10 centesimi. Ma intanto dove sarà arrivato il prezzo dell’elettricità pagata in bolletta?”.

*Attirare gli investimenti* – Di grandissimo interesse citiamo anche nello stesso Italian Pv Summit l’intervento di Gerardo Montanino (direttore operativo del Gse) che ha puntato il dito sulla incertezza delle industrie che vogliano investire in Italia dicendo che “Credo che l’industria abbia necessità di sapere cosa c’è dietro l’angolo dei 1.200 MW, perché ha bisogno di un lungo periodo di respiro per organizzarsi. Magari l’occasione di rimettere mano agli incentivi potrà permetterci, dopo l’esperienza su questi primi 40mila impianti, di rimodularli per fasce di potenza e anche di rivedere i criteri per l’integrazione architettonica”.

*Rifkin: Italia indietro, ma con grandi chance* – E’ stato interessante anche il workshop “Costruire sostenibilità. L’eco-efficienza nell’edilizia residenziale”, organizzato da Cremonesi Consulenze che ha visto come ospite telematico Jeremy Rifkin, nel corso del workshop è stata infatti presentata in esclusiva la video-intervista realizzata da Cianciullo de La Repubblica.
Rifkin ha definito l’Unione Europea avvantaggiata rispetto agli Stati uniti nel “recepire la terza rivoluzione industriale quella del ‘Capitalismo distribuito” e ha poi risposto alla domanda di Cianciullo circa le potenzialità e i punti di forza del nostro paese definendole ‘Enormi’ ma ha poi aggiunto che ci troviamo molto indietro rispetto ad altri paesi della UE dotati di minori risorse.

*Alfabetizzare i consumatori* – Il Workshop dedicato al tema del risparmio energetico nell’edilizia ha visto lo stesso Cianciullo nel ruolo di moderatore, con interventi molto interessanti in particolare di Massimiliano Varriale, Referente scientifico per Energia e Rifiuti del WWF che ha fatto notare “la necessità di un radicale cambio di paradigma energetico al fine di fronteggiare la grave minaccia costituita dai cambiamenti climatici.” Antonio Cianciullo ha poi parlato di una necessità di ‘alfabetizzazione’ dei consumatori che ad una sensibilità potenziale, verso i problemi di energia e ambiente porti ad un azione reale. Posta la stessa domanda a Renato Cremonesi della Cremonesi Consulenze questi ha affermato che siamo di fronte alla necessità di creare ‘alfabetizzazione’ di tutti i soggetti coinvolti nella filiera Energetica’ perchè quello che manca realmente è un marketing della sostenibilità con una comunicazione che faccia chiarezza sul significato di ‘Risparmio Energetico’. Il risparmio energetico infatti non è, per Cremonesi, un ‘togliersi qualcosa’ in quanto l’efficienza abbina il confort alla sostenibilità.

*L’esposizione* – Tornando ora alle novità della Fiera ecco altre novità che abbiamo incontrato primo è il FreeTree, una turbina eolica che abbina una forma piacevole ad un costo estremamente contenuto, La microturbina ad asse verticale è molto adatta ad un uso civile e domestico. La novità della Schuco consiste invece in un nuovo modulo a film sottile con silicio amorfo. Il sistema di montaggio dedicato al modulo ne consente l’utilizzo con una certa velocità di montaggio e con una risposta ottima risposta alle richieste di sicurezza statica.
La Sunny Energy ha invece presentato nel suo stand un nuovo inseguitore solare biassiale dotato di un sistema di scansione della radiazione solare denominato Fox Hunter.
La Mari serre propone invece la sua serra fotovoltaica disponibile in due tipologie. La serra prevede un sistema automatizzato di apertura superiore ad ala di gabbiano per prevenire fenomeni di condensazione interni e per fornire il giusto ricambio dell’aria.

“Solarexpo il secondo giorno”:http://www.rinnovabili.it/solarexpo-successo-non-solo-di-pubblico-530339

“Solarexpo, il primo giorno”:http://www.rinnovabili.it/solarexpo-e-greenbuilding-e-stato-il-giorno-dellinaugurazione-530332

“Solarexpo, la presentazione”:http://www.rinnovabili.it/solarexpo-cresce-e-tocca-quota-dieci-530309