• Articolo , 4 agosto 2010
  • Sole e vento riavvicinano la Cina a Taiwan

  • Siglato un accordo per la costituzione di una task force comune tra i due Paesi per lo sviluppo di progetti di produzione di energia solare ed eolica. Ora le parti dovranno istituire un sistema di certificazione e collaborare alla realizzazione di un prototipo di impianto eolico off-shore da 5 MW

(Rinnovabili.it) – La loro storica contrapposizione politica e militare potrebbe lentamente allentarsi grazie alle rinnovabili. Questa volta ad aver generato le condizioni per un clima di distensione tra Cina e Taiwan non sono state le diplomazie internazionali bensì l’energia del vento e del sole. Le due nazioni, i cui rapporti sono stati decisamente tesi nel corso degli ultimi decenni, starebbero però per aprire un canale di collaborazione per la produzione di energia da fonte solare ed eolica, accelerando il ritmo di lavoro congiunto per sfruttare la rapida crescita del mercato dell’energia verde. Ad annunciare questa apertura sulle rinnovabili tra i due Paesi sono state fonti provenienti da un istituto di ricerca di Taiwan, l’Industrial Technology Research Institute – ITRI.
Il vicepresidente del centro di ricerca, Hsin Chu-sen, ha annunciato che entrambe le nazioni avrebbero già costituito una task force comune per serrare i ritmi del dialogo per la realizzazione di progetti futuri e non incontrarsi solo una volta all’anno. I rappresentanti dei comparti del solare e dell’eolico di Cina e Taiwan fino ad ora si sono riuniti solo una volta all’anno per discutere delle linee del futuro sviluppo tecnologico dei rispettivi settori. La task force che sarebbe stata siglata tra i due Paesi la scorsa settimana a Nanchino, prevede l’impegno da parte di Taiwan della ITRI – mentre la Cina si organizzerà tramite la sua Commissione Nazionale per lo Sviluppo e le Riforme. Secondo Chu entrambe le parti dovranno istituire ora un sistema di certificazione per la produzione di energia solare ed eolica e lavorare ad un prototipo di impianto eolico off-shore da 5 MW. I due Paesi potranno, però, anche cooperare per sviluppare un altro impianto eolico off-shore da 8 MW.