• Articolo , 2 novembre 2009
  • Soragna differenzia più di tutti

  • Percentuali tanto virtuose da collocarla al vertice non soltanto della provincia, ma di tutta la regione: con oltre l’81% di raccolta differenziata, il Comune di Soragna vince il Premio Ridea della Provincia di Parma e si conferma esempio da imitare nella gestione efficiente dei rifiuti, passando dal 67,33% del 2007 (terzo posto assoluto) all’attuale 81.48%. […]

Percentuali tanto virtuose da collocarla al vertice non soltanto della provincia, ma di tutta la regione: con oltre l’81% di raccolta differenziata, il Comune di Soragna vince il Premio Ridea della Provincia di Parma e si conferma esempio da imitare nella gestione efficiente dei rifiuti, passando dal 67,33% del 2007 (terzo posto assoluto) all’attuale 81.48%.

Il Premio Ridea, attribuito sulla base dei dati dell’Osservatorio Rifiuti, è andato quest’anno anche a Trecasali (il Comune più “risparmiatore”, quello che produce meno rifiuti, con il più basso quantitativo di materiale inviato allo smaltimento, pari a 135 Kg per abitante) e a Busseto (per il più rilevante miglioramento percentuale di raccolta differenziata nel biennio 2007-2008: dal 41,62% (21° posto) del 2007 al 74.45% (4° posto) del 2008, con un salto di 32.93 punti percentuali).

“Per il 2012 ci siamo infatti prefissati l’obiettivo di raggiungere una percentuale di raccolta differenziata del 65% in tutto il territorio”, ha affermato l’assessore provinciale all’Ambiente Giancarlo Castellani.

Gli ultimi dati disponibili dell’Osservatorio provinciale rifiuti (relativi al 2008) mostrano che la raccolta differenziata nel territorio è arrivata al 48.3%, con una crescita annua superiore al 5% (e l’andamento dei primi mesi del 2009 registra una percentuale superiore al 50%).

“Questo premio è frutto di un lavoro di squadra – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente del Comune di Soragna Giovanni Rastelli – tra la Provincia, che per prima ci ha creduto, i comuni e i cittadini. Una buona squadra che ha fatto in modo che la raccolta differenziata diventasse una pratica consolidata della provincia”.

“I traguardi che abbiamo raggiunto non solo “fanno bene” all’ambiente ma ci hanno permesso anche di tenere controllata la spesa per la gestione dello smaltimento dei rifiuti – ha spiegato il sindaco di Trecasali Nicola Bernardi -. Se non ci fosse stata la raccolta differenziata avremmo avuto più rifiuti da smaltire, quindi costi più elevati, con il risultato di dover aumentare la tassa. Adesso bisogna cercare di fare un passo successivo: premiare i cittadini virtuosi, ad esempio riducendo loro la tariffa”.
A tal proposito l’assessore Castellani ha precisato: “Ai cittadini va sicuramente riconosciuto un premio per l’impegno che mettono nel fare la raccolta differenziata, ma questo è possibile solo se oltre a ridurre il quantitativo che va smaltito riusciamo ad aumentare la nostra autonomia. Dovendo portare fuori provincia i rifiuti da smaltire non siamo infatti noi a imporre il costo dello smaltimento, costo a cui si deve aggiungere anche il trasporto dei rifiuti”.

Nel frattempo, confermato il finanziamento concesso dalla Regione nell’ambito del Piano di azione ambientale a tre progetti della Provincia sui rifiuti (per complessivi 1 milione e 824mila euro).
Il primo, per oltre 1 milione e 100mila euro, riguarda lo sviluppo della raccolta domiciliare in linea con i modelli del piano d’ambito, e comporta l’acquisto dei contenitori per la raccolta domiciliare nei comuni della zona pedecollinare. Il secondo, per 501mila euro, punta all’informatizzazione dei centri di raccolta comunali (stazioni ecologiche attrezzate) e alla messa a punto di sistemi premianti verso l’utenza. Il terzo, per 223mila euro, consiste nell’allestimento di due mezzi d’opera per la raccolta dei rifiuti abbondanti: mezzi dotati di attrezzature per lo sfalcio, di sistema di aspirazione e rimorchio