• Articolo , 10 dicembre 2009
  • Soros a Copenhagen: sbloccare le trattative con i soldi del Fmi

  • Il miliardario Soros, torna questa volta a Copenhagen con una delle sue ardite idee. Finanziare la lotta ai gas serra nei paesi poveri con i soldi del FMI, anche se ammette che è un progetto di non facile attuazione

(Rinnovabili.it) – Uno dei fattori che frenano, quando non bloccano, i colloqui che si stanno svolgendo a Copenhagen è costituito dagli investimenti da destinare ad una seria riduzione delle emissioni dei gas serra. Insomma il problema sono, come al solito, i soldi. Non solo quelli, ma rimangono comunque l’ostacolo principale senza il quale, molto probabilmente, si starebbe un pezzo avanti.
Uno che di soldi se ne intende, il finanziere miliardario George Soros, ha sostenuto l’esistenza di un modo per sbloccare lo stallo sui finanziamenti per il clima.
Il miliardario americano ritiene che possano essere utilizzati gli asset del Fondo Monetario Internazionale (FMI), spiegando come i paesi sviluppati potrebbero investire una parte dei loro 283 miliardi di dollari dei diritti speciali di prelievo dell’Fmi, in progetti per la diminuzione delle emissioni nei Paesi più poveri. Anche se Soros stesso ha previsto che nella pratica ci sarebbero non pochi ostacoli all’accettazione della sua proposta, sia del congresso Usa che dal direttore dell’Fmi.
Quei progetti però potrebbero ripagare gli interessi su quei 100 miliardi di dollari che dovrebbero essere spesi nel prossimo decennio, al contempo le riserve di oro del Fondo Monetario Internazionale sarebbero una garanzia per il capitale e gli interessi.