• Articolo , 22 aprile 2008
  • Soros: indirizzare gli investimenti verso la Green Economy

  • “La civiltà umana sarà condannata a morte, se le grandi potenze industriali continueranno a investire in centrali con combustibili fossili, carbone, petrolio, gas”

Per affrontare la sfida dettata dai cambiamenti climatici anche il mondo della finanza deve dare il proprio contributo. Il primo esempio arriva da George Soros, il rinomato miliardario americano di origine ungherese, che durante l’inaugurazione di un centro di ricerche ambientali al Ceu, l’Università centro-europea (fondata da lui stesso a Budapest) ha proposto un nuovo modo di investire nel mondo degli affari, con l’obiettivo di salvare il pianeta Terra. Secondo Soros tutti gli investimenti futuri dovrebbero tener conto del cambiamento climatico in corso e orientarsi a uno sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale. Fino al 2030 saranno investiti nel capo energetico ben 20 trilioni di dollari, una somma gigantesca che produrrà effetti diversi se diretta verso la tecnologia tradizionale, che aumenta l’emissione di gas di serra, o verso progetti che ridurranno tali emissioni. “La civiltà umana sarà condannata a morte, se gli Stati uniti, la Cina e le altre grandi potenze industriali continueranno a investire in centrali con combustibili fossili, carbone, petrolio, gas”. E’ “una comune responsabilità delle amministrazioni e del mondo degli affari cambiare le condizioni, e rendere meno costosi gli investimenti ecologici”, ha detto Soros auspicando “una politica globale per dirigere gli investimenti verso l’economia verde”.