• Articolo , 9 luglio 2008
  • Sostenibilità a emissioni zero: il dictat della mobilità portoghese

  • Siglato oggi un accordo tra il Portogallo e l’Alleanza Renault Nissan per la commercializzazione su larga scala di veicoli elettrici a partire dal 2011

L’Alleanza Renault Nissan procede spedita sul fronte della produzione di auto a “emissioni zero” e dopo la notizia della commercializzazione di veicoli elettrici sul mercato di massa in Israele e Danimarca è ora la volta del Portogallo. E’ di oggi, infatti, l’annuncio di una partnership tra l’Alleanza e il governo portoghese per promuovere la “mobilità a emissioni zero” sul territorio nazionale. Anche in questo caso il gruppo avvierà la vendita su larga scala dei veicoli elettrici a partire dal 2011, nell’intento di rendere i veicoli ecologici una valida e conveniente alternativa per gli automobilisti. L’annuncio è stato dato dai due marchi questa mattina a Lisbona alla presenza del Premier portoghese José Sócrates che ha tenuto a sottolineare come “questo accordo con l’Alleanza Renault Nissan porterà il Portogallo in prima linea nella creazione di una mobilità sostenibile con veicoli a emissioni zero. Promuovendo i veicoli elettrici in Portogallo, ridurremo la nostra dipendenza dal petrolio e contribuiremo a rendere più pulito l’ambiente”. “Di fronte al rincaro del prezzo del petrolio e al preoccupante aumento della concentrazione di CO2 in atmosfera – ha dichiarato Carlos Ghosn, CEO dei gruppi automobilistici Renault e Nissan – riteniamo che l’unica soluzione possibile per una mobilità sostenibile in futuro sia la disponibilità generalizzata di veicoli a emissioni zero. Il Portogallo è da tempo impegnato nello sviluppo delle energie rinnovabili; lodiamo la volontà del Paese di rendere le vetture elettriche una realtà economica per i suoi abitanti”.