• Articolo , 27 ottobre 2009
  • Sostenibilità nella città che cambia: l’energia viene dal paesaggio

  • Rimini è pronta per i quattro giorni di full immersion nella realtà del paesaggio che vedrà Centri di Ricerca e aziende vicine nella sfida possibile del rinnovamento ambientale

(Rinnovabili.it) – Eco-design, crescita consapevole e promozione di materiali eco-compatibili sono i temi di quest’anno per il tredicesimo appuntamento di Ecomondo che si svolgerà da domani 28 ottobre a Rimini fino alla fine del mese. Nell’ambito dell Manifestazione prenderanono vita una serie di incontri sotto il titolo riassuntivo “Green Performance for the City: Paesaggio e Energia 2009”, organizzata da Paysage
Favorire un equilibrio sempre maggiore tra il settore industriale e l’ambiente circostante è lo scopo primario dell’iniziativa che punta a stabilire nuovi rapporti fra lo sviluppo sostenibile e la sua applicazione sul paesaggio, cercando di contribuire sempre meno ad impatti invasivi, attraverso l’adozione di un progresso che sia portavoce di rinnovo e rispetto ambientale.
Le quattro giornate passeranno in rassegna gli sviluppi delle tecniche legate ai quattro elementi della Terra e le possibili applicazioni al paesaggio di cui questi sono parte costitutiva e fondande, allo scopo di produrre energia pulita:
* Paesaggio e aria
* Paesaggio e sole
* Paesaggio e acqua
* L’energie dalle piante
* Risorsa Terra

Ognuno di questi elementi rappresenterà il punto di partenza di precisi progetti volti alla ricreazione paesaggistica in seguito a deturpamenti e ad opere di sfruttamento ambientali che l’uomo ha messo in atto, evidenziando così la straordinaria capacità rigenerativa che caratterizza la natura.
Le tante aziende espositive,i progettisti, i ricercatori e gli enti leader nell’applicazione di tecnologie per una pratica trasformazione sostenibile sia del sistema produttivo che del quotidiano, offriranno anche una esplicita dichiarazione delle proprie responsabilità ambientali indicando per tanto le soluzioni più consone affinchè rispetto paesaggistico e avanguardia possano intraprendere un sentiero comune nell’applicazione strategico-ambientale.