• Articolo , 11 aprile 2008
  • Sostenibilità nello sport: l’eco-educazione comincia da qui

  • Il Ministero dell’Ambiente e l’Usip insieme per la diffusione di una coscienza ambientale tra i giovani

Lo sport può rendersi veicolo di importanti messaggi, per questo il ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Alfonso Pecoraro Scanio, ha siglato un Protocollo d’Intesa con l’Uisp, l’Unione Italiana Sport per tutti, al fine di realizzare un percorso di sostenibilità nello sport. L’obiettivo è quello di diffondere e favorire la crescita di una coscienza ambientale, soprattutto fra i giovani. “Questo accordo ha l’intento di allineare le attività e le manifestazioni sportive ai principi della sostenibilità – ha dichiarato il ministro Alfonso Pecoraro Scanio – non solo con interventi finalizzati al risparmio energetico all’interno degli impianti sportivi ma anche con la diffusione di una cultura sostenibile del consumo, introducendo nel mondo sportivo l’utilizzo di prodotti biologici, di carta riciclata e prodotti equo solidali”. L’accordo prevede tra l’altro lo studio di una nuova generazione di impianti ecosostenibili, un progetto specifico incentrato sulla mobilità sostenibile nei centri urbani e nelle metropoli (attraverso una sensibilizzazione dell’uso della bicicletta) e l’attivazione di un tavolo nazionale con le altre organizzazioni sportive per la definizione di una carta per l’ambiente. “Considerato che lo sport rappresenta una componente importante della società e un luogo d’aggregazione per soggetti di ogni età – ha concluso il ministro Pecoraro Scanio – questo Protocollo rappresenta un importante strumento per responsabilizzare i giovani, e non solo, ad iniziative di basso impatto ambientale”.