• Articolo , 26 febbraio 2010
  • Spagna: convertire i rifiuti in energia è facile, veloce ed economico

  • I ricercatori dell’UNIZAR hanno calcolato che utilizzando i rifiuti umani ed animali per la produzione di energia la Spagna riuscirebbe a soddisfare il 7% del fabbisogno del Paese contribuendo a ridurre le emissioni dannose

(Rinnovabili.it) – I rifiuti prodotti dalla Spagna se convertiti, potrebbero generare il 7% dell’energia necessaria al Paese. Lo conferma uno studio di un team di ricercatori dell’Università di Saragozza, l’UNIZAR che ha calcolato il potenziale dei rifiuti solidi urbani, dei fanghi estratti dalle acque reflue e dalle deiezioni animali, elaborando dati impressionanti che parlano di una produzione energetica calcolata tra gli 8 e i 21 TWh, ovvero il 7,2% della domanda di elettricità del paese nel 2008.
Utilizzare tutti i residui delle attività umane e animali è un modo pulito ed economico per creare energia dando ai rifiuti un valore aggiunto a costo zero, che comporterebbe la riduzione dell’ingombro delle discariche abbassando i livelli di produzione di metano generato dalla putrescenza che vengono rilasciati in atmosfera. Inoltre, la produzione di energia mediante inceneritori che sfruttano il calore generato dalla loro combustione risulta notevolmente più economica rispetto all’impiego di sistemi di generazione energetica basati sulla digestione anaerobica (un processo biologico in cui la materia organica si decompone generando biogas in assenza di ossigeno e sfruttando il lavoro di batteri specifici).