• Articolo , 13 luglio 2010
  • Spagna: è record per il solare termodinamico con 432 MW istallati

  • Il termodinamico spagnolo supera gli Stati Uniti per produzione e per MW istallati grazie al collegamento alla rete di un nuovo impianto. La centrale ha anche un altro primato, con 550.000 metri quadrati di estensione è la più vasta mai realizzata al mondo

(Rinnovabili.it) – La Spagna sbaraglia la concorrenza statunitense e conquista il primo posto come produttore mondiale di energia solare termodinamica. Il primato arriva in seguito al collegamento alla rete nazionale dello stabilimento da 50 MW _La Florida_, costruito ad Alvarado dalla spagnola Renovables SAMCA.
Grazie all’impianto crescono i numeri del comparto spagnolo che arriva a contare ben 11 centrali e 20 progetti attualmente in costruzione. Rispetto ai 422 MW istallati negli Usa la Spagna ne conta 432 ponendo la penisola al primo posto, quindi, non solo per la produzione ma anche per la potenza istallata.
Le 11 istallazioni, spiega l’associazione del settore Protermosolar, “rappresentano tuttavia una capacità inferiore a quella degli impianti in costruzione, pari a circa 600 MW, che in meno di un anno potrebbe essere allacciata alla rete. In totale, gli impianti inseriti nel registro nazionale di pre-assegnazione degli incentivi arrivano a 2.500 MW fino al 2013”.
La nuova centrale ottiene un ulteriore primato per le dimensioni della superficie di captazione: stiamo parlando di un impianto da 550.000 metri quadrati, il più grande mai costruito.
E alla realtà spagnola potrebbero presto fare concorrenza altri paesi, soprattutto se si avvereranno le previsioni di “ESTELA”:http://www.estelasolar.eu/ (European Solar Thermal Electricity Association). L’associazione industriale in uno studio realizzato con la società di consulenza A.T. Kearney, stima che entro il 2025 i costi di produzione dell’elettricità solare termodinamica potrebbero ridursi del 50% trasformandosi così da tecnologia di nicchia a soluzione competitiva sul mercato.
Sempre secondo l’indagine, nel prossimo decennio tale tecnologia potrà svolgere un ruolo importante nel portafoglio dei servizi pubblici e sarà in grado di competere con le altre rinnovabili nella sostituzione delle fonti fossili. In particolare, lo scenario migliore presentato nello studio sostiene che il termodinamico possa raggiungere entro il 2025 una capacità globale installata di 100 GW.