• Articolo , 30 giugno 2009
  • Spagna: etanolo dagli scarti dei formaggi

  • I caseifici della Galizia producono abbastanza rifiuti da essere impiegati nella produzione di biocarburanti di seconda generazione, parola di CETAL

(Rinnovabili.it) – Il Centro Tecnologico Agroalimentare di Lugo (CETAL), in Galizia, collaborerà con l’industria casearia nel progetto di valorizzazione dei rifiuti e dei sottoprodotti del settore. Dopo aver analizzato l’impatto ambientale del siero del latte si procederà, infatti, a sperimentarlo nella produzione di carburanti alternativi di seconda generazione o nella conversione in prodotti di valore commerciale provato. Si tratta di un progetto che, in base a quanto fa sapere il centro di ricerca, “risponde all’interesse di lavorare con le industrie agro-alimentari e delle aziende agricole”, come previsto nel piano strategico adottato nel dicembre 2008 da CETAL.
I ricercatori hanno già provveduto a realizzare un inventario degli scarti e dei sottoprodotti, così come a valutarne l’impatto a livello dell’ambiente; seguirà ora la seconda fase che si identifica nella sperimentazione e nell’attuazione delle tecnologie necessarie per convertire la materia i questione in etanolo. Lo sviluppo tecnologico consentirà la creazione di impianti pilota per mettere a disposizione del settore lattiero-caseario, soluzioni industriali, tecniche e logistiche alternative direttamente in situ. Mercedes Corral, direttore tecnico di CETAL, ha annunciato che ulteriori dettagli dell’iniziativa sarranno svelati dopo la pausa estiva.