• Articolo , 11 febbraio 2011
  • Spagna, Europa e Sud America alleate per promuovere la biomassa solida

  • Per promuovere la biomassa solida come carburante ecologico e sostenibile per la generazione di elettricità destinata alle zone isolate dell’America, nascono i due progetti HIBRELEC e BIOMASUD che uniscono bioenergia e fotovoltaico all’insegna dello sviluppo delle rinnovabili

Spagna, Europa ed America latina svilupperanno due progetti per l’approvvigionamento energetico da biomassa con il supporto del CEDAR-CIEMAT, il centro territoriale per lo sviluppo delle energie rinnovabili nella provincia di Soria.
Il primo dei progetti, battezzato “*HIBRELEC*. _Prototipi di generazione dell’energia elettrica e termica in nuclei isolati dell’America Latina attraverso l’ibridazione_” per la realizzazione di un impianto ibrido che impiegherà due diverse fonti energetiche non inquinanti: la biomassa solida e l’energia solare fotovoltaica consentendo la generazione di energia elettrica e termica e fornendo così alle aree isolate una fornitura elettrica alternativa. La realizzazione sarà possibile grazie al finanziamento da 800mila euro ottenuto dal Programma ibero-americano per lo Sviluppo della Scienza e della Tecnologia (CYTED). I lavori per il completamento del progetto dovrebbero richiedere circa due anni e comprendere l’istallazione di un gassificatore di biomassa, un sistema di depurazione dei gas e uno o più generatori da 30-35 kW di potenza totale unitamente ad un impianti di captazione di energia fotovoltaica da 5-10 kW formato da una serie di moduli fotovoltaici e un sistema di archiviazione.
Il secondo progetto, è conosciuto invece con il nome di “*BIOMASUD*: _meccanismo di valorizzazione e sostenibilità del mercato della biomassa solida nell’area del SUDOE_. Del totale necessario stimato in circa 973 mila euro 730 mila saranno concessi da un finanziamento programma di cooperazione territoriale dell’area europea del sud-est europeo, per il supporto dello sviluppo regionale attraverso il cofinanziamento di progetti transnazionali dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).
Questo progetto esplorerà – in una prima fase – i fattori chiave e la qualità della materia prima oltre alla sostenibilità dell’uso della biomassa solida, principalmente del pellet e del cippato, per stabilire i parametri più importanti per la definizione della qualità di entrambi i prodotti. Per quanto riguarda la sostenibilità, BIOMASUD stabilirà invece i parametri della sostenibilità della produzione di biomassa e la relativa tracciabilità per garantire al consumatore finale l’acquisto di biocarburante di qualità e compatibile con l’ambiente. In una seconda fase, il progetto proporrà azioni concrete per promuovere lo sviluppo delle biomasse solide adattando le politiche a ciascuno dei paesi partecipanti, contribuendo alla sostenibilità del modello energetico basato sulla biomassa per la conservazione dell’ambiente naturale dell’area SUDOE, promuovendo l’efficienza e la sostenibilità dei processi.