• Articolo , 21 settembre 2010
  • Spagna, il 36% dell’elettricità del 2010 è rinnovabile

  • Secondo il documento presentato a Madrid dalla IEA, il 36% dell’energia generata in Spagna dall’inizio dell’anno proviene da fonte rinnovabile. Il risparmio di emissioni e il calo dell’impiego di fonti fossili fa sperare in un futuro più sostenibile

(Rinnovabili.it) – Buone nuove per le eco-energie iberiche. Il Segretario di Stato spagnolo per l’Energia, Pedro Marin, ha infatti rivelato che le fonti rinnovabili hanno generato il 36% dell’energia elettrica totale prodotta a livello nazionale dall’inizio dell’anno. L’annuncio, avvenuto stamane in occasione della presentazione della “Relazione sulla Prospettiva delle Tecnologie Energetiche”:http://www.mityc.es/es-es/gabineteprensa/notasprensa/documents/nppresentacioninformeaie200910.pdf della IEA (International Energy Agency) è stato accompagnato dall’intervento del Segretario che ha voluto anche ribadire, nonostante la crescita delle fonti verdi sia notevole ed importante, la necessità di centrali termiche (a gas e a carbone) che vadano a supportare il sistema rinnovabile nei momenti di black out, ricordando che i progressi nel campo della cattura e dello stoccaggio della CO2 garantiranno una produzione minima di inquinanti.
Durante il discorso Marin ha ribadito l’importanza di guardare al futuro in maniera sostenibile ricordando che “grazie alle politiche di risparmio e di efficienza la Spagna ha migliorato l’intensità energetica del 15% in sei anni, che equivale ad un risparmio di circa 93 milioni di barili di petrolio all’anno” annunciando come il paese stia raggiungendo i 500 MW termoelettrici. In seguito il Segretario ha sottolineato l’intenzione, nei prossimi anni, di procedere ad ulteriori sostegni governativi in favore del settore energetico anche per mezzo di piani incentrati sulla ristrutturazione e sull’adeguamento di circa 2000 edifici pubblici (1000 appartenenti all’Amministrazione Generale dello Stato e 1000 nelle Regioni Autonome e nelle municipalità) puntando a risparmiare il 20% dell’energia entro il 2012.