• Articolo , 30 marzo 2011
  • Spagna, le rinnovabili rappresentano il 32% del mix energetico

  • Nel mix energetico spagnolo del 2010 le rinnovabili hanno contribuito per il 32% sul totale generato, registrando un record per il paese ormai vicino a raggiungere gli obiettivi al 2020

(Rinnovabili.it) – Le fonti rinnovabili hanno generato il 32% dell’energia elettrica consumata in Spagna nell’arco del 2010 grazie ad un forte aumento della diffusione di nuovi impianti. Il ruolo principale è stato svolto dalla generazione eolica e idroelettrica che ha generato rispettivamente il 14,6% e 11,9% del totale, circa il 81,7% di tutta la produzione di elettricità da fonti rinnovabili.
A rendere pubblici i dati il Segretario di Stato per l’Energia Fabrizio Hernández che ha sottolineato come le eco-energie abbiano avuto il peso maggiore all’interno del mix energetico del paese, affiancate dal 22% prodotto grazie al ciclo combinato, al 20% da fonte nucleare, all’8% legato al carbone e al 4% al petrolio come ha commentato Hernandez durante la presentazione del bilancio energetico 2010 presso la sede del Ministero dell’Industria.
In termini di energia consumata, compreso il trasporto su strada e l’attività non elettrificata, le fonti rinnovabili hanno contribuito per un quantitativo pari al 13,2% del totale. Questa situazione “può chiudere con successo il piano di energia rinnovabile 2005-2010” ponendo il paese “sulla giusta strada per raggiungere l’obiettivo 2020” del 20%, ha concluso.
“Le energie rinnovabili sono per la prima volta la principale fonte di energia nel mix spagnolo e la percentuale è già molto vicina alle cifre del 2020”, ha detto il segretario di Stato, che ha specificato che la politica del suo dipartimento si concentrerà sulla promozione di queste tecnologie e nell’attuazione delle misure di risparmio dei costi ed efficienza.