• Articolo , 23 maggio 2011
  • Spagna: un centro di ricerca sulle bioenergie dal cuore eco-friendly

  • Verrà realizzato all’interno del Parco Scientifico Tecnologico di Cantabria, il primo Centro Tecnolocìgico di Bioenergia di tutta la nazione

(Rinnovabili.it) – Investigherà il potenziale delle agroenergie spagnole. Studierà e svilupperà le tecnologie più innovative e sostenibili. Tutto ciò all’interno di una struttura completamente votata ai moderni dettami del _green building._ Parliamo del Centro Tecnologico di Bioenergia (CETBIO) che sorgerà a breve all’interno del Parco Scientifico Tecnologico di Cantabria (PCTCAN), grazie ai circa 2.000 metri quadrati messi a disposizione per le strutture del polo e localizzati nella regione occidentale del Parco. Per realizzare il progetto il Gruppo Sniace, leader del settore chimico spagnolo, investirà ben 7,3 milioni ma il risultato sarà unico nella storia del Paese. Primo nel suo genere in tutta la Spagna, infatti il Centro verterà la sua attività su tre principali aree di ricerca: le colture energetiche da biomassa non alimentare, la conversione lignocellulosica dei rifiuti, industriali ed urbani e la ricerca, sviluppo e innovazione di tecnologie a ciclo completo per la coltivazione e la lavorazione delle microalghe. Il CETBIO rientra nell’ambito del più ampio piano ‘verde’ lanciato da Cantabria, una Comunità autonoma con uno spiccato orientamento verso la sostenibilità ambientale. Tutti gli edifici che ospiteranno il polo tecnologico verranno realizzati secondo i criteri dell’edilizia sostenibile in termini di orientamento, ventilazione naturale, efficienza energetica, recupero dell’acqua piovana e utilizzo delle energie rinnovabili, al fine di ottenere la certificazione LEED.