• Articolo , 13 gennaio 2009
  • Sportello energia in Provincia per risparmiare

  • Presentato oggi (martedì 13 gennaio) in Provincia lo Sportello Energia, servizio attivato di recente dall’Amministrazione provinciale, tramite il Servizio di Pianificazione territoriale e ambientale, ed associato al progetto SPARE (Sportello provinciale sulle fonti alternative, il risparmio e l’efficienza energetica), finanziato dal Servizio civile nazionale. A presentare il nuovo servizio, nella sede della Provincia, in un […]

Presentato oggi (martedì 13 gennaio) in Provincia lo Sportello Energia, servizio attivato di recente dall’Amministrazione provinciale, tramite il Servizio di Pianificazione territoriale e ambientale, ed associato al progetto SPARE (Sportello provinciale sulle fonti alternative, il risparmio e l’efficienza energetica), finanziato dal Servizio civile nazionale. A presentare il nuovo servizio, nella sede della Provincia, in un aconferenza stampa all’uopo convocata, hanno provveduto l’assessore alla programmazione e allo sviluppo Alberto Borghi, il dott, Paolo Lega ed il dott. Roberto Buschi, del Servizio Pianificazione territoriale e ambientale della Provincia, e le due volontarie del Servizio civile nazionale che per un anno saranno addette allo sportello, Eleonora Consiglieri e Mariachiara Fontanella.
Scopo dello Sportello è fornire alla comunità informazioni utili sul risparmio energetico, sull’efficienza negli usi finali di energia e sullo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, in primo luogo l’energia solare passiva, termica e fotovoltaica, e poi l’energia eolica, quella da biomasse e quella idroelettrica.
Allo sportello si daranno consigli su come ridurre il consumo di energia a casa e nei luoghi di lavoro e su come aumentare l’efficienza dei propri apparati, si forniranno suggerimenti sulle principali tecnologie di conversione e risparmio (caldaie ad alto rendimento e a condensazione, serramenti con retrocamera selettiva, coibentazioni a cappotto, materiali sintetici e naturali per la coibentazione, tecniche di edilizia bioclimatica ecc.), indicazioni sulle principali tecnologie di valorizzazione delle fonti rinnovabili (impianti solari termici e fotovoltaici, microimpianti eolici, idroelettrici, impianti domestici per la combustione di biomassa legnosa ecc.), istruzioni per fruire dell’incentivazione statale del “Conto Energia” per il solare fotovoltaico e della defiscalizzazione del 55% pe r ilrisparmio energetico, informazioni su bandi di finanziamento locali ancora aperti ed altro ancora.
“E’ una delle iniziative che stiamo realizzando – ha osservato l’assessore Borghi spiegando il funzionamento del nuovo servizio ai giornalisti – nella prospettiva della definizione del piano energetico provinciale, strumento di grandissima importanza per la nostra comunità, che sarà una componente fondamentale del nuovo Piano territoriale di coordinamento provinciale (PTCP), in corso di approvazione. L’obiettivo è svolgere presso i cittadini una capillare attività di educazione e sensibilizzazione, che ci aiuti a conseguire l’obiettivo che ci viene importo dalla UE, la riduzione del 20% del consumo di energia nei prossimi anni. Siamo pronti ad andare sul territorio, per incontrare i cittadini e studenti e dare quelle informazioni che ci aiutino a conseguire l’obiettivo che ci siamo posti”.
Nei 15 anni dal 1990 al 2005 le emissioni nazionali di gas serra sono aumentate in Italia di oltre il 12%, anziché diminuire del 6,5% come previsto dal protocollo di Kyoto; secondo l’OCSA, a questo ritmo nel 2030 assisteremo ad un incremento delle emissioni del 37% rispetto al 2005 e nel 2050 addirittura del 52%. La situazione del bilancio serra e dei cambiamenti climatici globali è perciò drammatica.
Va poi considerato che il nostro Paese produce oggi appena il 15% dell’energia elettrica che gli serve da fonti rinnovabili, e per la quasi totalità si tratta di “grande idroelettrco” e di geotermia, mentre l’eolico e il solare coprono solo l’1% del consumo. L’85% del nostro consumo energetico proviene da combustibili fossili, importati per la quasi totalità dall’estero. Ricordiamo che il rendimento energetico dei combustibili fossili è oggi al 35-40%, e che il 5% dell’energia elettrica viene perso nella distribuzione.
E’ fondamentale risparmiare energia, incrementare l’efficienza ed il rendimento nella sua conversione e nei suoi usi finali, valorizzare le fonti energetiche rinnovabili.
“La Provincia di Piacenza – ricorda Borghi – si è mossa concretamente in questa direzione aprendo lo sportello energia, attivando un numero di telefono dedicato per richieste e delucidazioni, mettendo a disposizione un indirizzo e-mail,, un contatto Sjkype e una serie di pagine web sul suo sito. Lo Sportello, in particolare, promuove PIACENZA TERRA DEL SOLE, progetto bandiera di Vision 2020 promosso dalle Associazioni ambientaliste piacentine e coordinato dalla Provincia, che vuole facilitare il rapporto tra cittadini, enti ed operatori economici (progettisti, installatori, certificatori energetici, banche e assicurazioni) nell’utilizzo delle tecnologie solari passive, termiche e fotovoltaiche”.
Ricordiamo che lo Sportello provinciale dell’Energia è aperto presso gli uffici del Servizio Pianificazione territoriale e ambientale di corso Garibaldi, a Piacenza., tutte le mattine dalle 9 alle 13 e il lunedì e il giovedì pomeriggio dalle 14,30 alle 16,30.Il numerto telefonico dedicato è lo 0523 795218. L’indirizzo e.mail al quale far riferimento per informazioni è sportello.energia@provincia.pc.it. Il contatto skype aperto è sportelloenergiapc. Le pagine web sono consultabili alle voci “servizi ondine” e “sportello energia” di questo sito.