• Articolo , 21 gennaio 2011
  • Spugne giganti d’argilla per ripulire l’Hudson

  • L’esperimento è cominciato nella primavera del 2009. Ora è arrivato il momento di analizzare i risultati e vedere se gli speciali pannelli in argilla organica hanno saputo ripulire il letto del fiume newyorkese

(Rinnovabili.it) – Negli ultimi 18 mesi, alcuni ricercatori dell’Electric Power Research Institute e gli operatori del Central Hudson Gas & Electric utility dello Stato di New York hanno utilizzato il sito contaminato del fiume Hudson come un laboratorio, collaudando un nuovo metodo per rimuovere le sostanze inquinanti dai letti dei corsi d’acqua.
Un progetto unico nel suo genere che a partire da maggio 2009 ha visto deporre sul tratto fluviale di Poughkeepsie, a circa 80 miglia a nord di New York City, delle speciali spugne minerali, dalla dimensione di materassi: 75 pannelli riempiti di “argilla organica”:http://www.rinnovabili.it/argilla-per-la-nuova-generazione-di-plastiche-ecologiche-403166 in grado di catturare l’olio come un magnete con il ferro.
L’elemento incriminato in questo caso è il catrame di carbone, un composto cancerogeno, sottoprodotto dei vecchi impianti a gas che hanno operato dal 1800 fino al 1950. L’inquinamento da catrame di carbone è diffuso a New York, con analoghi siti inquinati lungo tutta la Hudson Valley e si stima ci vogliano almeno 3 miliardi di dollari di costi di bonifica per ripulire i corsi d’acqua. I pannelli assorbenti sono stati rimossi e sono ora in fase di studio per determinare la loro efficacia. Se i risultati dovessero essere positivi, le spugne di argilla potranno essere reinstallare in modo permanente a Poughkeepsie, e impiegare questo metodo anche in altri siti inquinati in tutto lo stato.