• Articolo , 14 settembre 2009
  • Sta arrivando la “Settimana europea della mobilità”

  • La “settimana europea della mobilità” ha in programma numerose attività di sensibilizzazione e attenzione al cambiamento climatico e alla riduzione delle emissioni dannose

(Rinnovabili.it) – Milioni di persone e centinaia di città: questi i numeri della ottava “Settimana europea della mobilità”:http://www.mobilityweek-europe.org/, in programma dal 16 al 22 settembre.
Ad aver aderito sono 300 città tra quelle spagnole e austriache, seguite da 100 tra francesi e polacche mentre le italiane sono veramente poche. Milano aderirà, e per l’occasione il sindaco Letizia Moratti ha proposto e incrementato il servizo ecologico del bike-sharing, aumentando le postazioni e sponsorizzando l’evento attraverso una mirata campagna pubblicitaria.
Lo slogan ”Migliorare il clima delle città”, che accompagnerà tutti gli eventi della settimana, chiuderà anche la manifestazione nella il 22 settembre, la giornata senza automobili, con lo scopo di sensibilizzare ulteriormente la popolazione e le istituzioni nella lotta contro i cambiamenti climatici, in un momento in cui si sente particolarmente l’atmosfera di preparazione degli Stati alla conferenza mondiale sul Clima in programma per dicembre a Copenhagen.
Verrà inoltre promosso l’utilizzo di mezzi alternativi per lo spostamento: la bicicletta, i trasporti pubblici, il più moderno car-sharing e il car-pooling, che permettono lo spostamento di più persone utilizzando un solo mezzo.
“Le automobili private sono tra le maggiori fonti di emissione dei gas serra che contribuiscono ai cambiamenti climatici – ha dichiarato Stavros Dimas, commissario europeo per l’Ambiente, – e hanno anche un serio impatto sulla qualità della vita in città. Per questo è importante, per le autorità locali e i cittadini dell’Unione europea, adottare modalità di trasporto più sostenibili. Fare questa scelta aiuterebbe a ridurre l’impatto dei cambiamenti climatici e migliorerebbe le condizioni di vita nei nostri centri urbani”.
Solo il settore dei trasporti, in Europa, è responsabile del 40% del totale delle emissioni di CO2 e con oltre il 70% della popolazione europea che vive in aree urbane, le autorità locali assumono un ruolo chiave per mitigare il surriscadamento globale.
A Budapest sarà vietato prendere la macchina per addirittura tre giorni e i marciapiedi della zona centrale della città saranno ricoperti da prati e ospiteranno tornei sportivi, spettacoli teatrali, corsi di pittura per bambini e momenti informativi dedicati ai veicoli di nuova generazione.
Per tutta la durata dell’evento, e in diversi città europee, sarà possibile far controllare gratuitamente la propria bicicletta e lasciare dei messaggi in un videobox, che sarà portato a Copenhagen.
Ad Almada, in Portogallo, è anche previsto un ”Info-mobility day” per venerdì 18 settembre: ai cittadini verranno offerti ”Viaggi in cambio di immondizia”. Verranno donati dei biglietti gratuiti per i mezzi pubblici a seguito della consegna di materiali riciclabili, come lattine, bottiglie di plastica e batterie, oltre a poter usufruire di un cinema all’aperto con in programmazione film e documentari sui cambiamenti climatici.