• Articolo , 10 marzo 2009
  • Starace: sovvenzioni rinnovabili armonizzate e programmate

  • Necessarie le sovvenzioni per le rinnovabili, ma armonizzate e programmate. A sottolinearlo il Direttore di Enel Green Power Starace, evidenziando il rischio di una perdita di competitività del settore stesso.

Che i finanziamenti servano per incentivare e favorire lo sviluppo delle tecnologie in grado di produrre energia da fonte rinnovabile è ormai una necessità effettiva. Tuttavia, dati il contesto economico tutt’altro che positivo che coinvolge tutti gli Stati e l’urgente necessità di sopperire al gap infrastrutturale relativo al settore energetico in un’ottica sia di risparmio energetico che economico, rischia di concretizzarsi il pericolo di compromettere la competitività del settore delle rinnovabili innescando una sorta di ‘nuova corsa all’oro’ rispetto alle sovvenzioni disponibili. A evidenziarlo il Direttore di Enel Green Power, la nuova Divisione Energie Rinnovabili di Enel, Francesco Starace, in occasione di un’intervista al quotidiano francese ‘La Tribune’. Sottolinea il Direttore Starace come le sovvenzioni siano necessarie per far decollare il comparto delle energie alternative, ma che tuttavia “l’obiettivo di questi aiuti dovrà essere programmato e armonizzato a livello europeo”. Particolare interesse mostrato da Starace, inoltre, per la politica energetica promossa dal nuovo Presidente degli USA, Barack Obama, in merito alla promozione delle energie pulite. Dal punto di vista strettamente finanziario, l’obiettivo di Enel consiste nel far entrare in borsa, entro un anno, Green Power, aspettando e sfruttando il momento particolarmente favorevole per le energie rinnovabili dato il consenso e l’interesse sempre più ampio che queste riescono a catturare a tutti i livelli.
Parlando degli investimenti all’estero il direttore ha anche annunciato che “il mese prossimo, metteremo in servizio in Nevada, la nostra prima centrale geotermica mentre altre centrali sono in una fase avanzata di costruzione e di sfruttamento. Nei prossimi mesi – ha spiegato – una serie di opportunità si presenteranno per delle acquisizioni o per la costruzione di siti negli Stati Uniti, che noi esamineremo caso per caso”.