• Articolo , 15 novembre 2010
  • Statkraft punta ancora sull’idroelettrico turco, presto via a 2° impianto

  • La compagnia norvegese ha annunciato l’intenzione di costruire un secondo impianto idroelettrico in Turchia che avrà una capacità installata di 102 MW e coprirà i fabbisogni energetici di 150mila famiglie

(Rinnovabili.it) – La compagnia norvegese Statkraft, una delle aziende leader a livello europeo nelle energie rinnovabili, ha annunciato di voler costruire a breve il suo secondo impianto idroelettrico in Tunisia. Un ottimo investimento, come ha commentato ieri Oistein Andresen, vice presidente esecutivo responsabile del comparto idroelettrico della Statkraft. La notizia, che è stata riportata da alcuni quotidiani nazionali, costituisce un importante passo in avanti che la nazione turca sta compiendo nello sfruttamento delle fonti energetiche non fossili. L’impianto di Kargi, che dovrebbe sorgere nelle vicinanze del fiume Kizilirmak, il fiume più lungo della Turchia, nella provincia settentrionale di Corum, dovrebbe essere completato entro la fine del 2013.
L’impianto avrà una capacità installata di 102 MW e potrà contare su una generazione media annua pari a 467 GWh, sufficiente a coprire il fabbisogno elettrico di circa 150.000 famiglie turche. Per la sua costruzione la compagnia norvegese ha dato il via libera a un investimento complessivo di circa 250 milioni di euro, che la stessa azienda ha messo in campo con la certezza degli ottimi rendimenti finali, una volta che l’impianto sarà entrato a pieno regime.
Il mercato dell’energia turco sta crescendo molto velocemente anche rispetto agli altri paesi europei. Quello di Kargi è il secondo impianto idroelettrico che la Statkraf realizzerà, dopo aver avviato a Çakıt il suo primo impianto da 20 MW nella provincia meridionale di Adana, inaugurato ufficialmente lo scorso ottobre.