• Articolo , 21 giugno 2010
  • Sting vuole un film sulle “Vertical Farms”

  • L’ex frontman dei Police vuole mettere su pellicola l’ultimo libro di Dickson Despommier e documentare la nascita della prima fattoria verticale

(Rinnovabili.it) – Per quanti ancora non fossero in confidenza con il termine, con “vertical farms”:http://www.rinnovabili.it/vertical-farm-hightech-e-sostenibilita-per-sfamare-il-mondo-400897 si vuole etichettare un nuovo modo di guardare all’agricoltura costituito da veri e propri edifici urbani autosufficienti e adibiti alla coltivazione di cibi biologici. Il concetto è nato otto anni fa da un progetto di Dickson Despommier, professore di scienze ambientali alla Columbia University di New York, e dalla sua prima teorizzazione ad oggi i progetti sono andati moltiplicandosi richiamando a sé una serie di fan ed estimatori, ultimo il musicista britannico Sting.
L’ex frontman dei Police e co-fondatore della Rainforest Foundation ha deciso infatti di portare sugli schermi il libro (che uscirà ad ottobre) “Vertical Farm: Alimentare se stessi e il mondo nel 21° secolo”, opera letteraria dello stesso Despommier. Sting e il suo partner nel progetto, il manager Kathryn Shenker, hanno difatti acquistato i diritti cinematografici per poter documentare la nascita della prima fattoria verticale che dovrebbe essere costruita in una grande città degli Stati Uniti, di cui però non si conosce ancora il nome.