• Articolo , 8 giugno 2009
  • Studio americano: attenzione a dire ‘eco-trasporto’

  • Considerando l’intero “ciclo di vita” dei singoli mezzi di trasporto, spiegano due ingegneri di Berkeley, la classificazione dell’eco-mobilità potrebbe portare ad alcune sorprese

(Rinnnovabili.it) – E se le emissioni di gas serra associate al trasporto su rotaia risultassero essere superiori a quelle prodotte da un aeroplano? E’ l’incredibile punto di vista emerso da un nuovo studio scientifico realizzato in seno alla University of California, Berkeley.
Gli ingegneri ambientali Mikhail Chester e Arpad Horvath, autori del documento pubblicato oggi su New Scientist, a differenza degli studi più tradizionali hanno ampliato il campo della ricerca a 360° includendo anche le emissioni derivate dalla costruzione e manutenzione dei vari tipi di veicoli e delle loro infrastrutture, così come quelle associate alla produzione delle rispettive fonti di alimentazione. Il risultato? Le emissioni del treno raddoppiano, quelle generate dai viaggi in auto aumentano di quasi un terzo mentre l’intero ciclo di vita degli aerei risulta essere solo il 10-20% superiore alle emissioni “di scarico”.
I ricercatori fanno un chiaro esempio: Boston ha un sistema di metropolitana ad elevata efficienza energetica; il guaio è che l’82% dell’energia per farla funzionare proviene da combustibili fossili. A titolo di confronto, la ferrovia locale di San Francisco, molto meno efficiente, risulta essere più ecologica dal punto di vista dell’intero ciclo di vita, dal momento che solo 49% dell’energia elettrica è derivata da fonti inquinati. Come a dire: attenzione prima di etichettare come ‘verde’ un mezzo di trasporto.