• Articolo , 28 luglio 2008
  • Studio Frost & Sullivan: l’energia geotermica è pronta al decollo

  • E’ una fonte energetica permanente generata dal calore naturale inesauribile del pianeta ed è superiore per capacità produttiva rispetto al solare e all’eolico

L’energia geotermica sta assumendo un ruolo sempre più di rilievo nella sfida per la ricerca di fonti energetiche alternative. A riferirlo è lo studio a cura di Frost & Sullivan, secondo cui in oltre 20 Paesi sono in cantiere diversi progetti di produzione. Anche l’Italia ha un grande potenziale, in particolare, nelle aree del Nord Ovest della Penisola e nella costa centro occidentale. Nonostante tutto, ad oggi, la produzione geotermica contribuisce solo all’1% dell’energia globale. Secondo la società di consulenza la ragione è da ricercare soprattutto negli esorbitanti costi iniziali ed in particolare nelle spese di trivellazione del suolo per l’estrazione dei getti di acqua calda. Tuttavia recenti ricerche dimostrano che i costi sono comparabili a quelli delle industrie del petrolio e del gas e le previsioni effettuate indicano che sono destinati a diminuire. “Erano compresi tra i 50 e i 150 euro per MWh nel 2005 e si prevede che scendano tra i 40 e 100 euro per MWh nel 2010 e tra i 40 e gli 80 euro per MWh nel 2020. – spiega l’analista di Frost & Sullivan Gouri Nambudripad – L’interesse nei confronti dell’energia geotermica continuerà, ovviamente, a crescere man mano che i costi di produzione scenderanno”. Inoltre Nambudripad fa notare come “l’energia geotermica ha diversi vantaggi se comparata ad altre fonti di energia rinnovabile e a quelle tradizionali: primo che il calore contenuto nella crosta terrestre è per sua stessa natura una fonte inesauribile e continua di energia. Questo rende l’energia geotermica, con una capacità di produzione del 70%, una fonte molto più efficiente del solare e dell’eolico, che per via della loro natura sporadica possono offrire solo il 20-35%. In alcune aree del mondo l’energia geotermica è addirittura in competizione con le risorse energetiche convenzionali, con il vantaggio che il geotermico non produce rifiuti tossici. Vale sicuramente la pena seguire questo settore per i prossimi anni”.