• Articolo , 19 novembre 2008
  • Studio UP-RIE: Kyoto, un obiettivo da 200 miliardi di euro

  • Da uno studio condotto dal RIE, commissionato dall’Unione Petrolifera, è emerso che per mantenere gli impegni previsti dalla politica energetica europea e attuare le dovute modifiche nell’esercizio delle proprie attività entro il 2020, il ‘sistema Italia’ necessiterebbe di circa 200 miliardi di euro

In base allo studio realizzato dal RIE (Ricerche Industriali ed Energetiche) dal titolo ‘La politica energetica europea: l’impatto sull’industria italiana del petrolio, vincoli e opportunità’, il raggiungimento degli obiettivi di Kyoto rischia di diventare per l’Italia una lista della spesa non solo molto lunga, ma anche molto costosa. Dai dati emersi dalla ricerca, commissionata dall’Unione Petrolifera, si ricava che il ‘sistema Italia’, impegnandosi attivamente per raggiungere gli obiettivi previsti dalla politica energetica europea di efficienza energetica e sviluppo delle fonti rinnovabili, spenderebbe circa 15 miliardi di euro all’anno, per un totale di circa 180 miliardi di euro nell’arco dell’intero periodo di attuazione delle disposizioni 2008-2020. Lo studio sottolinea anche come gli stessi interventi di riduzione delle emissioni di CO2 comporterebbero una spesa compresa fra i 16 e i 20 miliardi di euro, che sommati ai precedenti comporterebbero un ammontare complessivo di 200 miliardi di euro.