• Articolo , 4 aprile 2011
  • Sud Corea, in arrivo “treni-proiettili”

  • Il Ministro dei Trasporti annuncia un progetto che entro il 2020 rinnoverà tutto il sistema ferroviario del Paese

(Rinnovabili.it) – Ridurre i tempi di viaggio e le emissioni dei gas a effetto serra: con questi obiettivi il Ministero dei Trasporti della Corea del Sud ha annunciato l’avvio di un progetto che amplierà e renderà più efficiente il sistema ferroviario del Paese e che abbatterà le emissioni nazionali di 7,7 tonnellate all’anno.
Si tratta di un piano ambizioso messo in atto dal Ministero che, con un investimento di quasi 15 miliardi di dollari, metterà a disposizione della popolazione treni molto veloci e più funzionali di quelli attuali.
Entro il 2020 i treni ad alta velocità che collegano la capitale, Seoul (compresi i sobborghi della periferia) con la zona Sud-Est del Paese, raggiungeranno anche le altre principali città sud coreane. Attualmente, per esempio, il tragitto dalla capitale al Porto di Busan richiede circa due ore e mezzo; con il rinnovamento di tutta l’infrastruttura questo tempo sarà drasticamente ridotto.
I nuovi treni viaggeranno a una velocità di circa 230 chilometri all’ora e saranno accessibili per l’83% della popolazione: un aumento del 23% rispetto a quanti lo utilizzano adesso.
Con questi vantaggi, il Ministero sud coreano vuole incentivare l’uso, più pulito, del treno, piuttosto che quello, più inquinante, della macchina.