• Articolo , 28 giugno 2011
  • Sudafrica, il solare termico allontana lo spettro del carbone

  • Entro il 2015 la Eskom istallerà in Sudafrica mille collettori solari termici della capienza di 120 litri, allontanando la minaccia della realizzazione di nuove centrali elettriche a carbone

(Rinnovabili.it) – Un’azienda del Sudafrica, la Eskom, ha annunciato la realizzazione di un piano per l’istallazione, entro il 2015, di un migliaio di impianti solari termici della capacità di 110 litri, che verranno utilizzati per riscaldare l’acqua nelle abitazioni. I costi per il riscaldamento dell’acqua equivalgono attualmente a circa il 30-50% della domanda energetica domestica e l’utilizzo di moduli solari per ovviare al fabbisogno del paese potrebbe portare numerosi vantaggi in una nazione con un alto livello di irradiazione.
La Eskom in passato si è già occupata di portare l’elettricità in molte case nelle aree rurali più povere, impiegata per lo più per garantire l’illuminazione dei villaggi che ancora oggi utilizzano stufe alimentate a paraffina, con alto pericolo di incendi e molto inquinanti, per provvedere a riscaldare l’acqua in casa.
Nelle giornate di sole pieno i collettori solari potranno riscaldare l’acqua portandola anche oltre i 55° C, allontanando dal Sudafrica lo spettro della realizzazione di nuove centrali elettriche a carbone, necessarie per supplire al fabbisogno delle popolazioni.