• Articolo , 29 dicembre 2009
  • Sudan, partita la prima esportazione di bioetanolo

  • Con una capacità giornaliera di 200.000 litri di biofuel a partire dalla canna da zucchero il primo impianto sudanese è pronto per il mercato internazionale.

(Rinnovabili.it) – Il Sudan si è candidato ufficialmente a divenire principale esportatore di etanolo nel continente africano. Esattamente 36 ore fa, infatti, ha inviato la sua prima spedizione di biocombustibile ai Paesi Bassi, ottenuto a partire dalla canna da zucchero; a darne notizia è un funzionario della compagnia statale Kenana, produttrice per l’appunto di zucchero e melassa, informando che il primo carico “cinque milioni di litri di etanolo” è ora in viaggio verso Rotterdam. Destinazione finale: il mercato dell’Unione Europea. Il “progetto”:http://www.rinnovabili.it/etanolo-il-sudan-apre-il-1-impianto-di-produzione-401687 era stato annunciato lo scorso anno dal presidente sudanese Omar al-Beshir come il primo in tal senso, non solo per lo stato africano, ma per tutto il continente. Situato 250 km a sud di Khartoum, l’impianto di Kenana, è stato in realtà realizzato in America dalla compagnia brasiliana di Dedini, che ha fornito anche il know-how necessario per il trasferimento tecnologico.
La capacità giornaliera è attualmente di 65 milioni di litri l’anno, con l’intenzione – promette il Sales Manager di Kenana, Majdi Hassan – di aumentare la produzione a 200 milioni di litri all’anno entro il 2012.