• Articolo , 20 novembre 2009
  • Summit dei piccoli per combattere dell’inquinamento

  • Grandi del mondo si incontreranno il mese prossimo a Copenaghen per il Vertice Mondiale sul Clima in cui, è già stato annunciato, non si troverà nessun accordo sulla riduzione delle emissioni di CO2. I bambini delle scuole di Tavarnelle e Barberino, invece, si sono riuniti oggi venerdi 20 novembre per fare, contro l’inquinamento, un gesto […]

Grandi del mondo si incontreranno il mese prossimo a Copenaghen per il Vertice Mondiale sul Clima in cui, è già stato annunciato, non si troverà nessun accordo sulla riduzione delle emissioni di CO2.
I bambini delle scuole di Tavarnelle e Barberino, invece, si sono riuniti oggi venerdi 20 novembre per fare, contro l’inquinamento, un gesto concreto: piantare un albero.
Tutte le scuole dei due comuni aderiscono infatti alla Festa dell’Albero 2009, promossa da Legambiente per coinvolgere e sensibilizzare i più piccoli ai temi ambientali attraverso il gioco e il divertimento.
Oggi ricorre anche il ventennale della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e non c’era migliore occasione per legare le due iniziative: grandi bandiere della pace sono state sventolate fino al luogo scelto per piantare quello che è diventato l’Albero dei Diritti dei Bambini e delle Bambine.
Bambini, insegnanti, nonni e genitori si sono muniti di vanghe e palette per piantare gli alberi donati ad ogni scuola dalle Amministrazioni Comunali di Barberino e Tavarnelle. Marta ha promesso al nonno che ogni settimana verrà ad innaffiare la piccola querce piantata accanto alla scuola dell’infanzia e Filippo intona senza sosta la Canzone per l’Albero che ha appena imparato.
Grambiulini gialli, rossi e blu, tutti i bambini sanno che gli alberi sono come i polmoni, purificano l’aria che respiriamo. La risposta ai grandi temi ambientali, la lotta all’effetto serra, la compensazione delle emissioni di CO2 passano anche da qui, in fondo “basta dipingere tutto di verde!”.