• Articolo , 23 novembre 2010
  • SunEdison: al via l’interconnessione del più grande impianto fotovoltaico d’Europa

  • SunEdison – l’operatore leader nei servizi di energia solare, parte di MEMC Electronic Materials (NYSE:WFR) – ha completato con successo l’interconnessione dell’impianto fotovoltaico da 70 megawatt costruito in provincia di Rovigo. L’impianto, la struttura singola più grande d’Europa, è stato completato e interconnesso in 9 mesi. Il progetto è stato acquistato da First Reserve, attraverso […]

SunEdison – l’operatore leader nei servizi di energia solare, parte di MEMC Electronic Materials (NYSE:WFR) – ha completato con successo l’interconnessione dell’impianto fotovoltaico da 70 megawatt costruito in provincia di Rovigo.
L’impianto, la struttura singola più grande d’Europa, è stato completato e interconnesso in 9 mesi.
Il progetto è stato acquistato da First Reserve, attraverso la joint venture, già oggetto di comunicazione pubblica, stabilita tra First Reserve Corporation e SunEdison. Programmi di investimento gestiti o coordinati da Partners Group AG e Perennius Capital Partners SGR hanno partecipato al progetto con la joint venture First Reserve. E’ stato recentemente annunciato l’intervento in project finance per 276 milioni di euro con la partecipazione di alcune
delle maggiori banche europee, tra cui Banco Santander, Unicredit Corporate Banking, Dexia Crediop, Natixis, Société Générale e Crédit Agricole. SunEdison è partner di minoranza nella joint venture e continuerà a curare le operazioni di gestione e manutenzione della struttura.
“Il completamento dell’impianto in meno di un anno, rappresenta una nuova pietra miliare all’interno del mercato fotovoltaico e in futuro diventerà lo standard per i maxi-progetti” sottolinea Carlos Domenech, Presidente di SunEdison. “SunEdison dimostra ancora una volta di saper eccellere nello sviluppo di progetti di grandi dimensioni e nella capacità di supporto alle istituzioni di governo nella promozione di iniziative legate alle energie rinnovabili.”
“SunEdison ha dimostrato di essere un leader affidabile ed efficiente nella creazione di progetti su larga scala come quello di Rovigo” commenta Mark Florian, Amministratire Delegato di First Reserve Energy Infrastructure. “Siamo orgogliosi di aggiungere questo progetto al nostro portfolio di infrastrutture energetiche e speriamo di poter sviluppare nuove opportunità attraverso la nostra joint venture con SunEdison. La combinazione di un sistema legislativo ben
definito, un regime di incentivi e una buona esposizione solare sono caratteristiche attrattive del mercato fotovoltaico italiano”.
“E’ stato soprattutto l’impegno dei nostri partner di progetto locali e delle autorità regionali che ci ha permesso di ultimare l’impianto di Rovigo in tempi così rapidi” afferma Pancho Perez, General Manager di SunEdison EMEA. “Questo progetto è un esempio significativo di SunEdison nel proseguire lo sviluppo del settore fotovoltaico in Italia e nel resto d’Europa, Medio Oriente e Africa”.
Il Ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, ha indirizzato a Carlos Domenech, Presidente di SunEdison, una lettera di saluto e congratulazioni mettendo a tema la sfida che oggi rappresenta la questione energetica per l’Italia dalla quale derivano prospettive di crescita e competitività dell’economia nazionale.
L’impianto di Rovigo, nell’arco del suo ciclo di vita, genererà significativi risparmi in termini di inquinamento ambientale. Nel primo anno, il sistema produrrà energia in quantità equivalente al fabbisogno di oltre 16.500 famiglie, con un risparmio annuo di quasi 40mila tonnellate di CO2, paragonabile all’eliminazione dalle strade di 8.000 automobili.