• Articolo , 9 aprile 2008
  • SunHope, il fotovoltaico galleggiante è stato brevettato

  • Palloni aerostatici in grado di catturare l’energia solare: arriva da Israele l’impianto FV che si sviluppa in verticale

Ne avevamo già parlato “precedentemente”:http://www.rinnovabili.it/dal-120707-al-100707, ma ora SunHope, il sistema fotovoltaico ideato dall’architetto Joseph Cory, è stato finalmente brevettato. Si tratta di una serie di palloni aereostatici riempiti di elio e realizzati in un nuovo tessuto spalmato di celle solari a film sottile. Queste piattaforme modulari sono agganciate al suolo con un sistema di cavi, in grado di rifornire di gas i palloni e nello stesso tempo portare a terra l’energia raccolta. Insieme all’israeliana Technion e all’ingegnere aerospaziale Pini Gurfil, Coryè ha già messo a punto diversi prototipi dei palloni solari dimostrando che un’unità di 2,5 m potrebbe fornire circa 1 kW (circa 25 mq di pannelli fotovoltaici). Il progetto sta dimostrando un certo successo, non solo dovuto al basso costo dei materiali impiegati a catturare l’energia solare, ma anche perchè rappresenterebbe un’ottima soluzione ad uno dei maggiori problemi degli impianti fotovoltaici: le grandi dimensioni. Il sistema attualmente è in fase di test in alcune aree di Israele con lo scopo di dimostrarne l’adattabilità in scenari diversi, dalle zone desertiche a quelle più boscose, fino ai trasporti oceanici. Il design dei palloni offre inoltre una rapida installazione rendendo SunHope adatto anche nelle situazioni di emergenza e facilmente espandibile. Il costo dei palloni si aggira sui 4000 dollari, ben 6000 in meno rispetto ad un impianto che produrrebbe la stessa quantità di energia elettrica. Attualmente i ricercatori sono ancora a lavoro per diminuirne il peso e nel contempo renderli più resistenti al vento ma Cory e Gurfill già stimano che uno o due palloni solari sarebbero in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di una famiglia, durando circa 1 anno e senza bisogno di manutenzione.