• Articolo , 4 gennaio 2008
  • Sunlight to Petrol, per produrre energia dall’anidride carbonica

  • Nei laboratori governativi Sandia, in Messico, è nato S2P, Sunlight to Petrol, progetto in grado di invertire il processo di combustione con l’ausilio dell’energia solare. Grazie ad anelli ferromagnetici, prima portati ad alte temperature dal forno solare e poi raffreddati, l’anidride carbonica viene scissa in ossigeno e monossido di carbonio; quest’ultimo può essere quindi reimpiegato […]

Nei laboratori governativi Sandia, in Messico, è nato S2P, Sunlight to Petrol, progetto in grado di invertire il processo di combustione con l’ausilio dell’energia solare. Grazie ad anelli ferromagnetici, prima portati ad alte temperature dal forno solare e poi raffreddati, l’anidride carbonica viene scissa in ossigeno e monossido di carbonio; quest’ultimo può essere quindi reimpiegato per produrre carburanti liquidi come metanolo, gasolio e altri derivati. Per ottenere ciò S2P utilizza il reattore termico CR5 di modo che operi chimicamente anziché meccanicamente. Rich Diver, ricercatore all’interno del progetto, spiega che i combustibili tradizionali verrebbero in tal modo doppiamente usati, dato che il maggior prodotto di scarto delle reazioni, che fanno muovere il nostro mondo, è proprio l’anidride carbonica. Anche se il prototipo dovrebbe essere pronto per la fine del prossimo anno, ci vorranno ancora come minimo una ventina d’anni, prima che i primi reattori di questo tipo entrino in commercio. (fonte Sandia)