• Articolo , 8 aprile 2009
  • Sustainable Change, il senso comune del business

  • Aida Partners Ogilvy PR, B2 Comunicazione e The Natural Step danno vita a una partnership al fine di contestualizzare il concetto di Csr all’attuale scenario in un percorso virtuoso verso la sostenibilità aziendale

Nel 1984 l’economista Edward Freeman ha coniato il concetto di Corporate Social Responsibilty (Csr) per indicare l’impiego da parte dell’azienda di tempo, risorse e denaro da investire in progetti che tutti gli azionisti possano percepire come etici. Questo il punto di partenza della partnership tra Aida Partners Ogilvy PR, B2 Comunicazione e The Natural Step col fine di creare Sustainable Change: Common Sense in Business, un progetto destinato alle aziende ed all’insegna di un vero e proprio percorso verso una sostenibilità reale e ridefinita in un’ottica di riduzione dei costi. Un percorso fatto di sette tappe consequenziali ed essenziali che vanno ad agire sui processi aziendali e mirati a coniugare sostenibilità economica con sostenibilità sociale e ambientale. “Per raggiungere il successo, un’impresa deve oggi, e in futuro più che mai, coniugare sostenibilità economica con sostenibilità sociale e ambientale”, afferma Riccardo Taverna, partner di B2Comunicazione. “Già nel 2006 i dati di una ricerca da noi condotta ci avevano portato a concludere che questi temi dovevano essere integrati nei piani industriali delle aziende. Oggi, gli scenari macroeconomici e questa crisi globale impongono agli imprenditori e ai manager di far diventare sostenibilità sociale e ambientale parte del DNA delle loro aziende. Lo stakeholder engagement, il dialogo aperto, trasparente e continuo con i portatori di interesse è il passaggio imprescindibile perché ciò possa avvenire generando valore reale per le aziende”.