• Articolo , 22 settembre 2010
  • Sustainable Shipping Initiative, e le spedizioni marittime diventano green

  • Una maggiore attenzione all’impronta ecologica dei grandi trasporti in mare consentirà di tagliare le emissioni che derivano dal comparto marittimo. L’adesione dell’industria al SSI fa sperare in un futuro più sostenibile

(Rinnovabili.it) – Il comparto marittimo punta ad un futuro sostenibile e lo fa sottoscrivendo il _Sustainable Shipping Initiative (SSI),_ piano d’azione trentennale tutto green.
I maggiori operatori del settore trasporti, tra cui Maersk Line, Gearbulk, BP Shipping hanno unito le proprie forze a quelle del Lloyd’s Register, ABN Amro, Forum for the Future e WWF per provare a disegnare un domani più sostenibile per l’industria del mare, cercando di identificare le opportunità che il settore offre e le sfide che dovranno essere affrontate nei prossimi anni.
Si tratterà, in altre parole, di ricercare soluzioni a lungo termine che interessino l’impronta ecologica delle grandi spedizioni via mare, dei guasti delle imbarcazioni in acqua e degli episodi sempre più frequenti di pirateria.
La presentazione della bozza del piano di intenti è prevista per il maggio prossimo; il documento dovrà essere redatto considerando tecnologie e politiche necessarie ad arrivare al 2040 con mari più puliti e meno emissioni provenienti dal comparto. Secondo gli ultimi dati diffusi quest’ultime rappresenterebbero il 3% del totale dei gas ad effetto serra rilasciati annualmente a livello globale.
“Il cambiamento climatico è una sfida enorme per tutti, e noi crediamo che la spedizione non sia solo una parte del problema, ma possa rappresentare una parte della soluzione,” ha commentato Jacob Sterling della Maersk Line. “Ci auguriamo che la SSI consegnerà un piano d’azione in grado di rafforzare il ruolo dell’industria marittima nel delineare un futuro a basse emissioni di carbonio”.