• Articolo , 29 dicembre 2010
  • Svezia, con Greenalytics svelata l’impronta di carbonio del web

  • Grazie all’applicazione inventata dallo svedese Jorge Zapico sarà possibile calcolare le emissioni prodotte dalla consultazione di siti web

(Rinnovabili.it) – Un ricercatore svedese della Royal Institute of Technology (KTH), Jorge Zapico, ha realizzato un’applicazione web che permette di misurare le emissioni di anidride carbonica generata dai siti web.
Il sistema, battezzato “Greenalytics:http://www.greenalytics.org/”, si basa sui dati regionali per calcolare l’energia consumata dai dispositivi client quando navigano su un sito internet, riuscendo a determinare anche l’energia necessaria ai server e alle infrastrutture internet, come router e switch.
Quando misura l’utilizzo di internet, Greenalytics calcola il numero esatto di utenti, le loro posizioni e la durata di ciascuna visita nel web per arrivare a determinare cifre che siano il più possibile specifiche. Confrontando poi queste cifre con i dati sulle emissioni di carbonio note per ogni paese di residenza degli utenti e arrivando a determinare il quantitativo di anidride carbonica rilasciato in atmosfera. A tal proposito è stato sottolineato come un paese che utilizza carbone per la generazione dell’energia di cui ha bisogno, ad esempio, emetterà un quantitativo orario di molto superiore rispetto ad un utente che si trova in un’aerea dove l’elettricità è generata da fonte alternativa.
“Nella mia ricerca voglio illustrare le opzioni a disposizione quando i database sono in funzionamento e fornire in un formato standardizzato dati, che a loro volta possono essere messi in collegamento con i dati ambientali”, ha detto Zapico “Se siamo consapevoli dell’impatto climatico che ha un prodotto, è possibile riuscire a ridurlo”.