• Articolo , 22 giugno 2011
  • Svezia, dall’osmosi l’elettricità a zero emissioni

  • Membrane posizionate dove il fiume sfocia nel mare permetteranno, attraverso l’osmosi, di generare energia pulita a basso impatto ambientale, producendo come unico scarto acqua salmastra

(Rinnovabili.it) – L’elettricità a zero emissioni generata attraverso l’osmosi potrebbe divenire presto una realtà. Lo ha comunicato ieri la società norvegese Statkraft annunciando la collaborazione con la statunitense Hydranautics, produttrice delle speciali membrane che renderanno possibile il processo di produzione dell’energia. Hydranautics, una consociata interamente controllata dal produttore giapponese Nitto Denko, supporterà la società norvegese fornendo le membrane semipermeabili che sono al centro del processo di generazione dell’energia elettrica, mentre la Statkraft ha le conoscenze della tecnologia, avendo lavorato sull’osmosi per circa 10 anni e avendo aperto un impianto di prototipo da 4KW di potenza istallata a Tofte, fuori Oslo, nel 2009. L’impianto simula il metodo utilizzato dalle piante per assorbire l’umidità, dapprima utilizzando le membrane per separare l’acqua del fiume dall’acqua di mare salata. Le molecole di acqua salata presenti nell’acqua di mare attraggono l’acqua dolce attraverso la membrana, aumentando la pressione sul lato dove si trova l’acqua di mare e indirizzandola verso un punto in cui la pressione diventa abbastanza forte da far muovere una turbina, che genera l’elettricità. L’unico rifiuto prodotto da questo processo è l’acqua salmastra, che viene rilasciata direttamente in mare.

La Statkraft ha inoltre annunciato che la tecnologia è adatta per essere collocata ovunque dove il fiume che scorre si getta nel mare, il che significa un potenziale in grado di generare tra 1.600 TWh e 1.700 TWh l’anno, equivalente alla metà della produzione totale dell’UE.
“Più energia rinnovabile è la chiave nella lotta al cambiamento climatico, e questa partnership è un importante passo avanti nello sviluppo del potere osmotico” ha detto Jon Brandsar, vice presidente esecutivo di Statkraft.