• Articolo , 1 ottobre 2009
  • Sviluppo rete elettrica: previsti 120 milioni di euro di nuovi investimenti

  • Ugo Cappellacci e Luigi Roth, rispettivamente Presidente della Regione Autonoma Sardegna e Presidente di Terna SpA, la Società responsabile dello sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale, guidata dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo, hanno avviato la collaborazione in merito allo sviluppo della rete elettrica ad alta tensione nel territorio regionale. Primo atto del Presidente Cappellacci è […]

Ugo Cappellacci e Luigi Roth, rispettivamente Presidente della Regione Autonoma Sardegna e Presidente di Terna SpA, la Società responsabile dello sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale, guidata dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo, hanno avviato la collaborazione in merito allo sviluppo della rete elettrica ad alta tensione nel territorio regionale.

Primo atto del Presidente Cappellacci è stata la firma dell’Intesa regionale sull’elettrodotto in cavo interrato a 150 kV “Cagliari Sud-Rumianca”, necessaria per l’autorizzazione definitiva dell’opera e la sua realizzazione.

Nel territorio della Regione Sardegna i principali interventi del Piano di Sviluppo 2009 da avviare alla fase di concertazione con gli Enti locali sono:

– Elettrodotto a 150 kV Santa Teresa – Tempio – Buddusò (OT)

– Elettrodotto a 150 kV Selargius-Goni (CA)

– Stazione 150 kV di Mulargia (CA)

– Potenziamento rete alta tensione in Gallura (OT)

– Riassetto rete alta tensione area di Cagliari (CA)

In totale si tratta di 120 milioni di euro di investimenti su un totale di 900 milioni di euro programmati da Terna.

L’obiettivo della collaborazione è di sottoporre a verifica preventiva le ricadute territoriali, ambientali e sociali dei progetti di Terna relativi al territorio sardo, in una logica di condivisione con le Istituzioni locali per lo sviluppo sostenibile delle infrastrutture elettriche, tramite l’applicazione della VAS (“Valutazione Ambientale Strategica”).

La Regione Autonoma Sardegna, oltre a favorire lo studio ambientale mettendo a disposizione dati, cartografie e altri strumenti conoscitivi del territorio, delibererà i criteri localizzativi ERPA (Esclusione, Repulsione, Problematicità, Attrazione), quale strumento necessario per il corretto inserimento delle infrastrutture elettriche. La Regione, inoltre, attiverà e coordinerà i tavoli di concertazione delle opere con gli Enti locali.

“L’accordo e la collaborazione avviata dalla Regione con Terna – ha spiegato il presidente Ugo Cappellacci – è il primo atto di un più ampio e strategico processo di governance con il territorio e per il territorio. L’obiettivo specifico è dotare l’isola di infrastrutture elettriche ad alta tensione nel pieno rispetto dell’ambiente”.

“La collaborazione con la Regione Sardegna rappresenta la conferma di una strategia che ha già dato i suoi frutti – ha commentato il Presidente di Terna, Luigi Roth. In Sardegna abbiamo in programma importanti investimenti con l’obiettivo di aumentare sicurezza, efficienza e affidabilità del servizio elettrico nella regione, nel pieno rispetto dell’ambiente e del territorio. Per questo siamo molto soddisfatti di poter avviare con la Regione Sardegna un percorso di concertazione per uno sviluppo sostenibile delle infrastrutture elettriche centrato sulla Valutazione Ambientale Strategica”. Regione Sardegna

30.09.2009 – Friuli Venezia Giulia – Educazione ambientale: 7. Concorso “conoscere per crescere”
Sono aperte le iscrizioni al progetto di educazione ambientale “Conoscere per crescere”, rivolto al secondo ciclo delle scuole elementari (classi 3°, 4° e 5°) ed alle scuole medie della regione, giunto alla settima edizione con crescente successo.
Il progetto, indetto dalla Direzione centrale risorse agricole, naturali e forestali, partendo dall’esperienza dello scorso anno, mette nuovamente al centro dell’attenzione la “Rete di Natura 2000”, sistema di aree naturali individuate dall’Unione Europea per salvaguardare la biodiversità del continente, e si pone l’obiettivo di approfondire i concetti fondamentali di ecosistema, habitat, biodiversità, reti e corridoi ecologici.
Il gradimento del mondo scolastico verso l’iniziativa è testimoniato dal fatto che, a partire dall’anno scolastico 2003-2004, si è passati dal coinvolgimento di 600 studenti e 50 insegnanti, a quello, nella sua ultima edizione, di 7300 studenti e più di 700 insegnanti.
Le scuole che aderiranno al progetto usufruiranno di interventi di didattica ambientale da parte di esperti qualificati che interverranno in aula e sul campo, all’interno delle aree tutelate della regione attrezzate allo scopo: ogni singola classe potrà inoltre partecipare al concorso realizzando un filmato della durata massima di 10 minuti, da caricare sul sito www.youtube.com entro il 7 maggio del prossimo anno.
I filmati presenteranno in forma sintetica la creatività dei ragazzi e la loro capacità di mettere in risalto le peculiarità dell’area tutelata da loro prescelta, individuando “UNO SLOGAN PER LA RETE” (questo infatti il titolo del concorso).
Per l’adesione all’attività le singole classi dovranno connettersi al sito web dedicato al progetto www.conoscerelanaturafvg.it e registrarsi attraverso la compilazione del modulo presente sul web entro il 30 ottobre 2009.
Il budget finanziario disponibile per l’attività didattica del progetto si esaurirà in base alla data di iscrizione delle singole classi e le domande in esubero non potranno essere accolte