• Articolo , 23 maggio 2011
  • Sviluppo sostenibile: percorsi di partecipazione per cittadini e imprese

  • Migliorare i processi di informazione e partecipazione della cittadinanza nell’ambito delle politiche ambientali. E’ questo il principale obiettivo di due progetti che vedono impegnata la Provincia di Livorno nella realizzazione di azioni che rispondono alla crescente domanda, proveniente delle comunità locali, di informazione e coinvolgimento sulle questioni ambientali. Le iniziative sono state presentate a palazzo […]

Migliorare i processi di informazione e partecipazione della cittadinanza nell’ambito delle politiche ambientali. E’ questo il principale obiettivo di due progetti che vedono impegnata la Provincia di Livorno nella realizzazione di azioni che rispondono alla crescente domanda, proveniente delle comunità locali, di informazione e coinvolgimento sulle questioni ambientali.

Le iniziative sono state presentate a palazzo Granducale dall’assessore provinciale all’ambiente Nicola Nista, con lui il prof. Massimo Ampola, responsabile dell’Osservatorio ambientale provinciale, coordinatore della Sezione “Informazione e Comunicazione – Laboratorio di Ricerca Sociale” del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Pisa.

“Il progetto “Parteciparia” – ha detto Nista – intende aprire un percorso di partecipazione che vede istituzioni, cittadini, aziende e soggetti portatori di interessi (stakeholders) collaborare fra loro al fine di raggiungere l’obiettivo comune del miglioramento complessivo della qualità dell’aria”. Il progetto, confinanziato dal Consiglio Regionale grazie alla legge sulla partecipazione, mira a costruire un corretto sistema di informazione in cui i dati provenienti dalle rilevazioni ambientali siano validati da un apposito Comitato di Garanzia, composto da rappresentanti del Cnr, Università, associazioni ambientaliste e di categoria.

“In questa prima fase sperimentale – ha aggiunto l’assessore – il territorio interessato dal progetto sarà quello dei quartieri Nord di Livorno e della frazione di Stagno del Comune di Collesalvetti. Si tratta di una vasta area, con un’alta concentrazione di insediamenti produttivi e un notevole impatto ambientale sulla qualità dell’aria. Il percorso che proponiamo è, quindi, quello di un modello innovativo per la gestione delle criticità ambientali basato sul confronto, la partecipazione e la trasparenza delle decisioni, con l’obiettivo dichiarato di incidere sulla riduzione delle emissioni inquinanti delle aziende”.

Il secondo progetto, realizzato dall’assessorato provinciale all’ambiente tramite l’Osservatorio Ambientale e denominato “Informare per sensibilizzare”, si propone di promuovere una campagna di comunicazione rivolta ai cittadini, allo scopo di fornire un’informazione chiara ed esaustiva sulle azioni intraprese dalle aziende per l’ottenimento dell’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale). L’obiettivo è quello di far comprendere ai cittadini il valore aggiunto che la certificazione AIA rappresenta in termini di investimento a tutela dell’ambiente e del territorio.

“In un momento in cui la collettività è particolarmente vigile e attenta ai temi ambientali, è necessario portare a conoscenza quanto più possibile le azioni che vanno nella direzione della sostenibilità. Abbiamo, quindi, pensato di attivare un percorso progettuale comune tra Amministrazione Provinciale e Imprese in modo da promuovere la sensibilizzazione verso i cittadini con una capillare diffusione del messaggio ambientale connesso all’ AIA”.

Il progetto si svilupperà su due binari. In primo luogo sarà costruita, di concerto con le aziende, una specifica campagna stampa che con chiarezza e semplicità illustri il messaggio alla cittadinanza. In un secondo tempo sarà promosso un rapporto diretto con i cittadini per verificare l’effettiva efficacia del messaggio trasmesso. Gli incontri avverranno sia attraverso gruppi ristretti di stakeholders, sia con assemblee pubbliche.

“Per entrambi i progetti si tratterà di un lavoro in progress – ha sottolineato Nista – che potrà essere ulteriormente implementato e affinato secondi le esigenze che emergeranno. L’obiettivo ultimo è quello di rendere il territorio livornese attrattivo per gli investimenti delle aziende, ma questo può avvenire solo garantendo un approccio di sviluppo sostenibile, in cui i cittadini si sentano partecipi e tutelati e le imprese trovino condizioni accoglienti per il loro insediamento”.