• Articolo , 19 marzo 2009
  • Svizzera: un cantone tassa la CO2 dei carburanti

  • Una severa direttiva di un cantone svizzero mette finalmente un forte deterrente all’emissione di gas serra

E’ un provvedimento piuttosto radicale, attuato dal governo del Cantone dei Grigioni, al confine con Austria e Italia. Non ci risulta che in altri paesi europei abbiano adottato questa coraggiosa soluzione.
Il provvedimento, che lo avvicina di più alle direttive dell’Unione europea, impone una taglio dei gas a effetto serra del 20% entro il 2020 (pari ad una riduzione dell’1,5 % all’anno). Il Governo elvetico esprime oggi delle riserve sull’impiego del ricavo della tassa, che a suo avviso dovrebbe essere riversato alla popolazione nella sua totalità.
Ma il Governo grigionese, che sostiene con vigore la tassa sulla CO2 per benzina e diesel, vuole aumentare invece, con effetto retroattivo a iniziare dal 2009, i contributi finanziari a favore dei parchi naturali regionali Biosfera Val Müstair, Parc Ela e Park Beverin. E ha così deciso portare la quota del sussidio cantonale dal 60% di quello federale, fissata all’approvazione nel gennaio 2008, al 100%.